Dopo Regello, a una ventina di chilometri da Firenze, la catena di outlet del lusso The Mall aprirà un nuovo centro nel comune di Sanremo, in provincia di Imperia.

I lavori saranno eseguiti da una società, la Immobiliare Armea, la cui sede è a Scandicci, in via Don Lorenzo Perosi n.6.

A far data dal 16.12.13 la Armea srl, nella persona del suo legale rappresentante Mirko Goretti di Montevarchi (Ar), ha stipulato col comune che da il nome al più importante festival canoro, una convenzione che prevede la cessione a titolo oneroso delle superfici comunali individuate dalle zone D1-7 e D1-8, situate in via Armea n.35.

Il Goretti avrebbe firmato l’atto con il comune ligure in forza di una procura rilasciatagli dalla Immobiliare Armea e autenticata dal dott. Luca Livi, Notaio in Bagno a Ripoli, provincia di Firenze.

I terreni e gli annessi fabbricati situati in via Armea 35 sono individuati attraverso i seguenti dati catastali:

a) Catasto fabbricati: foglio 48, sezione SR, particella 408, in via di Valle Armea n.35 piano T-1-2-3, zc 1, categoria D/8 (rendita catastale euro 37.722, 01);

– 1545, subalterno 1, Via Valle Armea n.15, piano T, zc 2, categoria C/2, Classe U mq 420, Rendita Catastale 1.648, 53

– 1545 subalterno 2, Via Valle Armea n.15 piano S1, zc 2, categoria C/2, Classe U mq.410, Rendita Catastale 1.609.,28

b) Catasto terreni: foglio 48, particelle

– 397, are 34.80, R.D. euro 656,00, R.A. Euro 271,39;

– 965, uliveto cl. 2, R.D. euro 0,40, R.A. Euro 0,31;

– 966, uliveto cl. 2, are 1.10, R.D. euro 0,51, R.A. Euro 0,40;

– 967, orto irrig cl. 3, are 3.65, R.D. euro 11,97, R.A. Euro 6,60;

– 1544, pasc cespug cl. U, Ha 1.16.12, R.D. euro 3,00, R.A. Euro 3,00.


Contenuto della Convenzione

In base al contenuto della convenzione siglata dalla Immobiliare Armea srl in qualità di soggetto attuatore e dal comune di Sanremo, la prima, titolare dei terreni sopra specificati e degli immobili in essi situati, intenderebbe realizzare “un intervento di demolizione – si legge sulla convenzione – di 2 fabbricati esistenti, recupero di un fabbricato esistente e realizzazione di due nuovi fabbricati  a destinazione commerciale (l'”Outlet“).

Dunque l’Immobiliare Armea avrebbe presentato in comune un progetto per la demolizione di due fabbricati, che verranno sostituiti da due nuove strutture costruite ad hoc, alle quali si aggiunge il recupero di una struttura già esistente. L’area interessata dai lavori è costituita dai terreni individuati dalle specifiche più in alto riportate.

Il soggetto attuatore, avvalendosi del DPR 380/2001 e della l.r 25/95, intende provvedere direttamente ad eseguire le opere di urbanizzazione “a scomputo dei corrispettivi oneri dovuti”.

Infine la Armea srl ha espresso la propria disponibilità in relazione al sostenimento di alcune obbligazioni aggiuntive, nella fattispecie si fa riferimento al finanziamento di un’opera pubblica per un ammontare massimo di 400 mila euro. Tutte le opere eseguite dalla Armea verranno donate al comune di Sanremo, previo atto di cessione nel caso in cui si trovino su un’area privata.

Il tutto verrà eseguito in base al progetto realizzato dall’architetto Ermanno Previdi dello studio P+P srl, con sede a Milano in via Benedetto Marcello n.2. Gli oneri urbanistici dovuti al comune sono quantificati in 365, 05 euro a mq, per complessivi 5138, 80 mq pari a 1.875.918, 94 euro. Tutti gli oneri ed i costi di allaccio alle opere di cui sopra sono a “totale esclusivo carico” della Armea srl.

Dal canto suo il Comune dovrà “attivare linee di trasporto, regolari ed organizzate, fra l’Outlet ed il centro di Sanremo, concordate con l’Amministrazione comunale”.

Sempre il comune dovrà “promuovere”, in sinergia con la Armea, pacchetti turistici con pernottamento ed eventi nella città di Sanremo, scelti nell’ambito del “calendario Manifestazioni” comunale.  


 

Dal Gruppo Pinault (PPR) al Gruppo Kering

Il finanziare francese Francois Pinault inizia la sua prima attività nel commercio dei legnami e dei materiali da costruzione nel 1963.

Nel 1988 il gruppo Pinault SA, specializzato nella lavorazione, distribuzione e commercio di legnami viene quotato alla borsa di Parigi.

Nel 1991 il gruppo francese rileva l’azienda di arredamento Conforama, facendo il suo ingresso nel mondo del retail.

Nel 1992, con l’acquisizione del grande magazzino parigino Au Printemps SA, che detiene il 54% di La Redoute, un’azienda di vendita di abbigliamento per corrispondenza e di Finaref, una finanziaria di credito al consumo, il gruppo fa il suo primo ingresso nel mondo dell’abbigliamento.

Nel 1994 la fusione del Gruppo Pinault con Redoute e Printemps, porta al nuovo gruppo Pinault-Printemps-Redoute.

Quello stesso anno viene rilevata la società di edizione e distribuzione Fnac.   

Nella seconda metà degli anni ’90 il gruppo francese fa ingresso nel settore del lusso, divenendone in breve tempo il vero leader. Nel 1999 il Gruppo Pinault acquista il 42% del marchio Gucci, gettando le basi per quella che diverrà una divisione multibrand di prodotti del lusso.

Il marchio Gucci viene seguito, quello stesso anno, dall’acquisto dei marchi Yves Saint Laurent, YSL Beautè e Sergio Rossi.

Nel 2001 il Gruppo Gucci acquista i marchi Bottega Veneta e Balanciaga, e firma un accordo commerciale con gli stilisti Stella Mc Cartney e Alexander McQueen. Quello stesso anno Conforama entra nel mercato italiano dell’arredamento rilevando il marchio Emmetza Group.

Nel 2002 il Gruppo Pinault incrementa la sua quota in Gucci al  54,4%. L’anno successivo la quota del gruppo Pinault in Gucci sale al 67,6%. Nel 2004 salirà ancora al 99,4%.

Nel 2007 il Gruppo Pinault acquista la partecipazione di controllo del marchio Puma (27,1%, che poi salirà al 61%), leader nell’abbigliamento sportivo, aggiungendo un ulteriore tessera al mosaico dei beni di lusso. Nel 2011 il gruppo rileva il marchio di abbigliamento maschile Brioni. Nel  2013, il gruppo acquisisce il marchio del designer inglese Christofer Kane. Quello stesso anno cambia il suo nome da Pinault-Printemps-Redoute (PPR) a Kering.


La Immobiliare Armea srl

Secondo quanto scritto sugli atti societari la Armea srl, con un capitale sociale interamente versato pari a 10.400 euro, avrebbe come socio unico la Kering Holland N.V, società di diritto olandese con sede ad Amsterdam.

Pur essendo stata costituita solo nel 2013, la società vantava nel suo stato patrimoniale del 2014 un totale immobilizzazioni (materiali e immateriali vale a dire beni immobili o attività finanziarie) pari a 761.288 euro; cifra che l’anno successivo lievitava a  13.276.088. Viceversa nel 2014 veniva indicata, quali rimanenze, la cifra di 5.148.893, con un totale attivo pari a 6.288.904 euro (la differenza essendo costituita dai crediti e dai liquidi);  per il 2015 le rimanenze erano pari a zero, mentre il totale crediti saliva da 378.432 a 1.522.224 euro. Se il totale attivo era nel 2014 pari a 6.288.904 nel 2015 diventava 14.798.681.

Per quanto riguarda le passività, il totale debiti passava da 1.057.506 del 2014 a 14.798.681 del 2015.

Il capitale sociale della Armea srl, del valore di 10.400 euro, è detenuto interamente dalla Medel Investments SA, con sede in Lussemburgo al 24/A di Boulevard Royal.

Dagli atti societari risulta che nell’assemblea di approvazione del bilancio di esercizio del 2015 era presente l’intero consiglio di amministrazione, nelle persone del Presidente Remi Leonforte e della consigliera Claudia Zoccarato. Ha assistito alla riunione, collegata telefonicamente e su consenso dei presenti, Francoise Berdeaux.

Presidente dell’assemblea è stato invece designato il consigliere Roberto Franzè, mentre quale Segretario in rappresentanza del socio in forza di una delega, era presente Chiara Molinari.

Francoise Berdeaux, presentando il progetto di bilancio chiuso il 31 dicembre 2015, ha segnalato la perdita di esercizio pari a 131.001 euro, perdita che comunque non va ad intaccare il capitale sociale.

L’assemblea, sentito il Presidente Remi Leonforte, approvava il bilancio e la relativa nota integrativa. Veniva deciso inoltre che la perdita andava imputata al conto “perdite esercizi precedenti”.


Carmine Rotondaro e il Gruppo Kering

Il 30 giugno 2015 la testata online sanremonews.it riferisce di una riunione tra alcuni rappresentanti del Gruppo Kering “che promuove – si legge nell’articolo – l’insediamento dell’outlet di lusso “The Mall” nella zona della Valle Armea”, più precisamente nella sede del Pantamarket-ex Sidis, ed i rappresentanti di categoria dei commercianti, preoccupati per le conseguenze che l’apertura dell’outlet possa provocare alle loro attività.

Tra i rappresentanti del gruppo Kering si fa il nome di Carmine Rotondaro, Indirect Purchasing Director del Gruppo internazionale con sede in Olanda.

“Non si tratterà – spiega Rotondaro ai rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti e Sanremo On – di un centro commerciale” nel senso comune del termine, “ma di una sorta di spaccio aziendale che venderà al dettaglio prodotti di marche famose, invenduti o usciti dal catalogo più recente del produttore”.

Dunque viene potenzialmente esclusa qualsiasi forma di concorrenza sleale nei confronti dei commercianti del centro, che invece acquistano prodotti delle collezioni più attuali, quelle che si vedono alle sfilate di moda di Milano e di Parigi, e che vanno in vendita a prezzo pieno come previsto da contratto.

Nell’articolo viene citato, a titolo di dato, il corrispondente toscano del “The Mall”, con sede a Reggello, e che ogni anno vanta 1 milione e 800 mila visitatori, dei quali il 48% è di origine cinese.

L’idea che i manager dell’area commerciale della Kering hanno è quella di legare l’afflusso di visitatori dell’outlet  alle iniziative turistiche promosse dal comune di Sanremo, come del resto era previsto nella convenzione stipulata con la Immobiliare Arme srl, braccio esecutivo del Gruppo Kering.

Tra le varie iniziative turistiche promosse dal comune si cita la casa da gioco, che nell’ottobre 2016 ha fatto registrare un exploit nel volume di affari, con un surplus percentuale degli incassi pari al 17% rispetto allo stesso mese del 2015. Tradotto in cifre, gli incassi del mede di ottobre ammontavano a 3,76 milioni di euro. Dall’inizio dell’anno il Casinò ha avuto introiti complessivi per 38 milioni di euro con un incremento dello 0.5% rispetto all’anno passato.

Carmine Rotondaro, classe 1974, dal marzo 2012 all’aprile 2015 risulta essere director, vale a dire manager e rappresentante legale della Alexander Wang LTD, società di diritto inglese che commercializza abbigliamento ed ha sede a Londra al 30-34 di New Bridge Street. Rotondaro risulta essere iscritto all’Aire, l’anagrafe dei residenti all’estero, e secondo la Procura di Milano ha eletto la propria residenza nel Principato di Monaco.

Dai dati forniti dal Ministero indiano degli Affari Pubblici dal maggio 2010 Rotondaro risulta essere anche direttore di Gucci India Private Limited, società costituita nel gennaio 2006 con sede al secondo piano del numero 1568 di Church Road, Kashmere Gate di Delhi. (cm)

  

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