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Buzzi e le gare del Decimo Dipartimento

Con la vittoria alle comunali nel giugno 2013 di Ignazio Marino, tutti i dirigenti apicali dei vari dipartimenti vengono sostituiti.

Tra questi anche il dirigente del decimo dipartimento Tutela Ambientale e Protezione Civile, Tommaso Profeta.

Con l’ingresso della nuova giunta, dunque, il posto di Profeta viene preso da Gaetano Altamura, il quale ricoprirà, seppur per un breve periodo, anche l’incarico di direttore di gestione. Lo stesso  incarico assunto nella precedente amministrazione da Andrea Tancredi, e che in seguito verrà ricoperto da Bruno Cignini.

Nel processo a Mafia Capitale Altamura è accusato, in concerto con Salvatore Buzzi, Massimo Carminati, Alessandra Garrone, Claudio Bolla ed Emanuela Bugitti, di corruzione perché “previo concerto – si legge nell’ordinanza del gip Flavia Costantini – per la funzione che il medesimo svolgeva di dirigente del Decimo Dipartimento del Comune di Roma, nel quale è incardinato il servizio giardini del Comune medesimo, struttura dalla quale soggetti economici riconducibili al gruppo ricevevano affidamenti di lavori con procedure competitive e procedure non competitive” (art 318 c.p.).

Dunque la corruzione del dirigente apicale Altamura si sostanzia nell’asservimento della sua funzione alle esigenze del sodalizio guidato da Buzzi e Carminati.

Specificando meglio l’attività in oggetto, in relazione allo spoils system dei dirigenti nominati con la nuova giunta, si legge sempre nell’ordinanza: “attività delittuosa frutto del riposizionamento della strategia corruttiva del sodalizio capeggiato da Carminati e Buzzi, all’indomani delle elezioni del giugno 2013“.

La Procura di Roma individua il prezzo della corruzione di Altamura  nell’assunzione di due sue nipoti in capo a cooperative riconducibili a Buzzi, ovvero, come scrive ancora il gip Costantini: “corruzione per l’esercizio della sua funzione, retribuita da Buzzi e Carminati, mediante l’assunzione di due nipoti di Gaetano Altamura presso cooperative del gruppo 29 giugno“.

Nel momento in cui Altamura assume il suo incarico, Buzzi e Carminati hanno diversi affari in ballo con il suo Dipartimento: si va dalle gare per la gestione del verde delle ville storiche, alla gara per la pulizia degli arenili di Ostia, a quella relativa alla gestione dei canili e delle oasi feline.


La corruzione di Altamura

L’attività intercettava del Ros ha permesso di dimostrare, a prescindere dall’assunzione delle due nipoti, come Buzzi dichiarasse più volte di essersi comprato Altamura, intendendo con tale espressione di averlo avvicinato e di essersene assicurato i favori in relazione alle sue richieste. Nell’ambientale del 2 settembre 2014, tratta dagli uffici di via Pomona, Buzzi riferisce a Massimo Carminati e Claudio Caldarelli, il modus operandi di Altamura.

Buzzi: “lui se fa.. se fa, se fa.. no scusa la (inc) è che se fa la fama di incorruttibile su una cosa allora dice “la politica io t’ho dato le cooperative sociali hai fatto come cazzo ti pare questa cosa sui lavori non la posso fa”, fa al massimo ribasso e chi la vince la vince come ha fatto sulle scuole oh.. le scuole è andata così… chi la vince la vince..

Quello che Buzzi sta cercando di spiegare ai suoi interlocutori è che Altamura ha in apparenza questa fama di persona incorruttibile, che in realtà è in netto contrasto col suo agire concreto.

Buzzi: poi dopo di che ..poi dopo di che che fa?.. fa lotti di lavoro più bassi e li assegna a chi vo.. pure noi avemo preso, eh..

Caldarelli: Eh

Buzzi: guarda che noi avemo preso eh
Carminati: li assegna..
Caldarelli: però lui con l’avanzo.. con l’avanzo…
Buzzi: fa quello che cazzo gli pare
Caldarelli: li fa rientrà.. allora
Buzzi: no fa rientrà… ma non la politica…
Caldarelli: noooo..quello che gli interessa che gli dice “la devi vince tu al massimo ribasso” gli dice “fai 50″..”ma io a sto lotto non ci rientro”..”non ti preoccupà, dopo te faccio recuperà il 50 io”
Buzzi: non fa così perchè da una botta a tutti.. e fidati di me..
Caldarelli: (inc) a tutti, 4..5 che gli interessa..

Dunque,  Caldarelli afferma che Altamura era interessato solo all’aspetto formale della gara, ovvero al fatto che chi vinceva doveva avere presentato l’offerta più bassa:“la devi vince tu al massimo ribasso”. Questo  perché la sua strategia corruttiva non si basava tanto sul prezzo, quanto sulla dimensione del lotto: “fa lotti di lavoro più bassi e li assegna a chi vo” dice Buzzi .

Perciò l’interesse materiale di Altamura non era tanto quello di modificare il prezzo delle offerte delle coop sociali che gli interessavano, ma di ridurre la dimensione dei lotti e sfruttare quelli che Caldarelli chiama “i resti”.

La discussione prosegue con Buzzi che torna ancora sulle modalità seguite da Altamura nell’assegnare le gare e nell’appropriarsi delle eccedenze dei lotti di chi avrebbe vinto.

Buzzi: quindi hai capito lui che fa…”massimo ribasso chi vince vince (inc) compromesso con nessuno.. che mi avanza poi? due milioni?.. allora quelli per chi cazzo me pare a me!”
Carminati: faccia (inc) è.. con i resti!
Buzzi: con i resti…hai capito che genio ALTAMURA guarda..(inc)
Carminati: un gran paraculo però…uno che fa una cosa del genere è un paraculo… vattelo ad inventà (inc)
Caldarelli: si ma è la politica che non conta un cazzo a Roma..
Carminati: no, in altri tempi gli avrebbero dato una pizza in testa
Caldarelli: ma li mortacci tua.. (inc)
Buzzi: (inc) l’Assessore.. non c’è più l’Assessore..
Caldarelli: eh


L’assunzione delle due nipoti di Altamura

Ben prima delle intercettazioni riportate sopra, Buzzi aveva già avvicinato Altamura, offrendosi di assumere due sue nipoti, assunzioni che come vedremo risulteranno anche attraverso accertamenti svolti dal Ros attraverso la banca dati INPS.

Si tratta in particolare di Ilenia e Giorgia Cammarota, sorelle gemelle, i cui nomi coincidono con quelli pronunciati sia da Buzzi che da Altamura nelle intercettazioni, ed il cui contratti di assunzione sono datati per entrambe 22 gennaio 2014.

A seguito delle indagini emergeva come le due sorelle fossero figlie di Domenico Cammarota e Petruccioli Angela; quest’ultima risulta essere figlia di Fiaschetti Caterina, sorella della madre di Gaetano Altamura, Fiaschetti Augusta.

In un’intercettazione del 7 gennaio 2014 Altamura risponde ad un sms di Buzzi: “ok allora domani alle 15 stesso caffè da me“.

Lo scopo dell’appuntamento richiesto da Buzzi, si ricava da un’ambientale dello stesso giorno, 7 gennaio 2013; presenti con lui negli uffici di via Pomona, ci sono Claudio Bolla e Michele Nacamulli.

Buzzi: “Domani vedo pure Altamura alle 15, perché Altamura me deve dà i nomi di due sue nipoti assistenti sociali. Gliele assumiamo a (inc.): una andrà in 29 giugno e l’altra vedemo se magari riusciamo“.

Il giorno successivo, il Ros intercetta una conversazione nella quale Buzzi avvertiva la sua compagna Alessandra Garrone che si stava recando presso il servizio giardini, ovvero il Decimo Dipartimento quello diretto da Altamura.

Nove giorni dopo, alle ore 11:46 Buzzi chiama Cristina Risa, una  sua collaboratrice impiegata presso gli uffici di via Pomona

Risa: “poi, le gemelle le ha viste Adriana, la quale ha detto che sono completamente senza esperienza, quindi non vanno bene per fare un responsabile “.

La Adriana alla quale fa riferimento la Risa, è Adriana Sposato, che all’epoca ricopriva la carica di vicepresidente della cooperativa sociale ABC, cooperativa che come vedremo più avanti assumerà di fatto una delle due gemelle.

La conversazione tra Buzzi (S) e Risa (CR) prosegue:

S: (inc.)
CR: eh?

S: …Cristina?
CR: eh, dimmi, mi senti?
S: ora, ora ti risento
CR: ecco, allora le gemelle sono completamente senza esperienza
S: ah, questo lo immaginavo
CR: che poi
chi le, chi le mandava non me lo ricordo, scusame?
S: Altamura
CR: ah, ok, perfetto, e… comunque… sono due che si possono… cioè lì glie poi fa’ fa’ l’apprendista… cioè, non… cioè non è che glie poi, glie poi fa’ fa’ il responsabile, insomma
S: no, no, il responsabile
CR: no, tu m’avevi detto eventuale al posto de Natasha
S: no (inc.)
CR: eh, pronto?
S: me senti Cristi’?
CR: si, si, adesso ti sento
S: eh… Natasha non l’abbiamo spostata sui centri d’accoglienza?CR: eh
S: allora,
l’idea di Emanuela sulle case pe’ detenuti gli manca una persona
CR: certo
S: allora, al posto di Natasha sulle case per detenuti, no come responsabile
CR: eh, ok, però va be’, queste so’ proprio due, du… du bambine, so’
S: e allora vedi un po’
CR: eh, capito che te voglio di’? Quindi non so se serve, casomai, da fargli fa’ un po’ di gavetta come operatrici sociali, un tirocinio, na… un apprendista, può esser buono, però
S:
vedi tu quello… insomma, ‘na cosa che loro glie consente de entra’ nel mondo del lavoro gradualmente
CR: va be’, comunque adesso ti… so che tu oggi vai in ABC, no?
S: si
CR: e quindi anche Adriana esprimerà la sua, insomma, io me rendo conto…
S: ma le ha viste lei?
CR: si, si, l’ha viste, l’ha viste, l’ha viste
S: ma ce ne è una meglio e una peggio? O so’ tutte e due uguali?
CR: no, so’ una coi capelli lunghi e una coi capelli corti…
S: no esteticamente (ride)
CR: ah! no, guarda, io, c’ha parlato prevalentemente Adriana, perché io stavo con Misso, capito che te voglio di’?
S: ah, ho capito, ho capito, ho capito
CR:
so’ arrivati in contemporanea, quindi lei ti sa dire… i particolari, però ha detto: “no, so’ du’ bambine, insomma, esperienza zero”
S: ok, ok, va bene
CR: capito? Ok?
S: va bene
CR: allo’ va be’,
chiamo Claudio per queste due ragazze
S: d’accordo

Il medesimo giorno Buzzi si reca presso la sede della cooperativa ABC, da dove invia un SMS a Claudio Bolla, confermandogli l’assunzione di una delle due gemelle da parte della suddetta coop soc., indicandogli anche il nome.

Buzzi:“Loredana Caracausi a 24 ore Cammarota Giorgia a 18”

I numeri che seguono i due nomi rappresentavano il monte ore lavorative che le due neossunte avrebbero avuto assegnate inizialmente. Qualche minuto dopo Buzzi invia un SMS ad Altamura per confermargli l’assunzione delle nipoti:

Buzzi: “Viste le gemelle ok per entrambe tutte e due part time su Roma Ilenia su case famiglia per detenuti Giorgia su emergenza abitativa Buon fine settimana”.

Dagli accertamenti effettuati presso la banca dati INPS dal Ros, emergeva come Giorgia Cammarota fosse stata assunta dalla coop doc. ABC, che, come dice Buzzi nell’SMS, si occupa di emergenza abitativa; Ilenia Cammarota veniva invece assunta dalla coop. soc. 29 giugno, per occuparsi delle case famiglia dei detenuti.


Le gare vinte in corrispondenza con le assunzioni delle nipoti

L’11 febbraio 2014 il Ros attraverso un servizio di OPC verifica l’incontro avvenuto alle ore 9:30 tra Salvatore e Buzzi e Gaetano Altamura, presso la pasticceria Pompi in via Albalonga.

Dopo una breve passeggiata di circa mezz’ora, i due si salutano.

Il giorno successivo, attraverso un’ambientale, Buzzi riferisce ad Emilio Gammuto le ragioni dell’incontro del giorno prima con il dirigente apicale del Decimo Dipartimento.

Buzzi: “Ieri c’ho parlato con Altamura, j’ho detto: guarda Gaetà che stamo a corto…a corto. Dacce qualche lavoretto”.

Il giorno 8 aprile, da un servizio di OCP, il Ros accerta l’incontro alle ore 9:00 tra Altamura e Buzzi, presso il bar gelateria Moroni, in via Gallia.

Il 5 maggio 2014 il Decimo Dipartimento pubblica sul sito istituzionale di Roma Capitale l’avviso pubblico per l’espletamento di procedure negoziate riservate alle cooperative sociali di tipo B, con scadenza 14 maggio 2014, e relativo ad una serie di servizi da eseguirsi presso Castel Porziano, nel corso della stagione balneare 2014. Le gare erano suddivise in cinque lotti.

L’interessamento di Buzzi alle gare in questione si evince da un’intercettazione dello stesso giorno, un’ambientale tratta dagli uffici di via Pomona; in questo frangente oltre a Buzzi sono presenti Emilio Gammuto, Carlo Guaranì, ed una quarta persona non identificata.

Gammuto: Le spiagge, hai visto che dovevamo partire con urgenza il primo? Poi abbiamo fatto il sopralluogo con Turella e le altre cooperative. Effettivamente le spiagge non stavano bene, stavano discreto. Allora che è successo, dal momento che lui ha detto, Turella, ha detto che da una settimana (inc.)

Buzzi: si

Gammuto: è finita un po’ l’emergenza. Però, parlando con il direttore (Altamura)..

Guaranì: so i lotti delle spiagge, quelli che abbiamo (inc.) per adesso. Vebbè, te spiego rapidamente

Buzzi: eh

Guaranì: adesso danno questi affidamenti qua. So 40 mila

Gammuto: è quello che je stavo a dire pure io

Guaranì: poi danno altri 160 mila. Adesso questi. Questi qua ne pijano uno 29 giugno, uno Parsec, uno Formula Sociale, uno Impegno (per la Promzione di S. Coltellacci), uno Tredicesima Cooperativa che me l’ha indicata la Conf. Cooperative

Buzzi: Edera (inc.)

Guaranì: no, questo è dopo, successivamente. Ma son delle ipotesi, dobbiamo vedè

Più avanti Gammuto riprende il discorso dell’emergenza.

Gammuto: allora, era finita l’emergenza. Qualche giorno dopo Turella è andato dal direttore, e il direttore ha detto: “no, facciamo sempre l’affidamento ai quattro lotti, in modo da partire come prima, e poi facciamo in tempo, dal primo giugno fino al trenta agosto, di partire con quella…con i rimanenti importi”. Quindi, ha detto Carlo (Guaranì), 29 giugno vince il primo. Il secondo non lo può vince 29 giugno..quindi se è Eriches

Tutti e tre esclamano Eriches

Gammuto: e quindi, io credo le spiagge, Salvatò. Loro ci stanno lavorando, ma credo che l’affidamento diretto (inc.)

Guaranì: si, ma questa che non può vince il secondo è una cosa che si è inventato Altamura. Perché non lo può vince? Ho partecipato al primo, non posso partecipà al secondo? che…

Buzzi: perché supera i 200 mila euro

Più avanti nella conversazione…

Gammuto: non sarebbe male, perché diciamo che li è il direttore, sempre quando abbiamo fatto la riunione, insomma, l’ha detto molto chiaramente, dice:” fate come ve pare, io non voglio avè rogne. So cazzi vostri (inc.) la faccia ce la giochiamo tutti”

Dopo qualche minuto…

Gammuto: ti sei annotato Salvatore che qualche minuto prima di partire gli avevi mandato un messaggio, al direttore, se te da qualche novità? Piazza Vittorio è finita già lo sai, il Primo Municipio

Guaranì: si deve andà da Altamura

Gammuto: io a piazza Vittorio son d’accordo con Turella, che ci doveva parlare l’altro giorno. Infatti, m’aveva chiesto il favore di due..

(inc.) m’ha chiesto due persone. Ho detto “vabbè, te lo faccio” dopodiché l’ho bloccato

Buzzi: ma Turella che t’ha detto?

Gammuto: lui ha detto “ma, io penso che (inc.) parlà urgentemente co Altamura” però, insomma, dopo, se lo senti pure tu..

Buzzi: ..a mandà un messaggio ad Altamura: “Un caffè oggi pomeriggio?“, dimme, dimme, te sento Carlo. (cm)

 

 

 

 

 

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