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Da 800 a 450

Sempre l’11 maggio, da un’ambientale tratta dall’Audi Q5 di Buzzi,

presente, oltre a Buzzi, anche la compagna Alessandra Garrone, Buzzi nel corso della conversazione afferma:

Buzzi: Ostia è conquistata, ho quasi convinto il Presidente: tutto il milione lui, la fa lui la gara riservata alle cooperative sociali.

Ad un certo punto Buzzi chiama al telefono Fabrizio Testa.

Prima di terminare la chiamata, Garrone gli chiede:

Garrone: che gli devo di a Fabrizio, ricordami?

Buzzi: che il lotto delle spiagge ha preso 450 mila euro

Garrone: si

Buzzi: e uno è nostro

Garrone: perché, sono due lotti?

Buzzi: eh, perché con 450 deve fare due lotti; uno forse a Villa Maraini e uno a noi. Ma io ho detto, j’ho dovuto dire, j’ho detto a Tassone: “scusa, pija, fatti dare tutto il milione e facciamo l’operazione, invece di darlo al Comune. La famo, la fai tu, te la intesti tu”, e l’ho quasi convinto, ma lunedì mattina lo devo sentì a mezzogiorno, perché a mezzogiorno c’è una riunione di Altamura con lega, con AGC, che ja vanno a menà. Dice: “ma che cazzo c’avete detto che non hai fatto niente”. Se Tassone mi dice di si, noi famo l’operazione a Ostia con due lotti: uno sempre mio e un sempre lo dovemo da Fabrizio. Hai capito?

Dunque nell’intercettazione Buzzi afferma due cose molto importanti: la prima è che uno dei lotti sarebbe dovuto andare a Testa (Fabrizio); e questo è confermato da una serie di altre intercettazioni, ad esempio quando bisogna fornire la lista dei soggetti economici da inserire nel Decimo Municipio, tra quelli a cui inviare l’invito per la gara di Castel Porziano. Dai documenti sequestrati presso il Municipio di Ostia risulterà infatti come alla Edil Lazio srl, società riconducibile a Fabrizio Testa, era stato affidato il subappalto per la pulizia degli arenili. La seconda cosa che emerge è che l’altro appalto relativo agli arenili sarebbe andato, così come richiesto da Francesco D’Ausilio, alla cooperativa Villa Maraini. Infatti, sempre dai documenti del Decimo Municipio, risulterà come il secondo appalto fosse stato vinto dalla cooperativa La Tredicesima, che fa parte del gruppo Villa Maraini. Questa possibile conclusione della gara era già emersa nel corso di un’intercettazione ambientale tratta da via Pomona, nella quale Buzzi raccontava ai suoi collaboratori di avere incontrato D’Ausilio in Campidoglio, il quale gli aveva fatto capire di sapere del suo sostegno a Cristiano Coratti, ed anche dell’incontro che doveva avere con Tassone, in relazione al quale lui rivendicava a se il diritto di decidere a chi sarebbero andate le gare su Ostia.

Il motivo dell’interessamento di D’Ausilio si ricava da un commento fatto da uno dei collaboratori di Buzzi sulla circostanza che la moglie di D’Ausilio aveva il suo bacino di voti proprio in decimo municipio. Sempre dalle intercettazioni emergeva infatti come D’Ausilio fosse vicino al gruppo di cooperative sociali afferenti a Villa Maraini.


La gara delle potature

Ancora alla cooperative di Buzzi viene affidata una delle gare cosiddette “delle potature”, sempre di competenza del decimo municipio, ed in particolare si tratta delle potature relative a via dei Pescatori.

Buzzi: Male che va è il lotto del verde; parte lunedì, pure quello nostro

Garrone: e il lotto del verde era su Roma?

Buzzi: quelle cinque gare, quei cinque lotti; m’ha fatto scegliere Cristoforo Colombo o via dei Pescatori, e ho scelto via dei Pescatori che Cristoforo Colombo è pericolosissima.

Il giorno 12 maggio, a seguito della lettera di Tassone, viene revocata il bando di gara che era stato pubblicato sul sito di Roma Capitale “per l’espletamento di procedure riservate relativo alle cooperative sociali di tipo B”.

Dopo la revoca della gara, il giorno 14 maggio 2014 viene registrata la seguente conversazione tra Buzzi e Tassone; è Tassone a chiamare Buzzi, e nel corso della conversazione dice.

Tassone: senti una cosa, Salvatò, ci possiamo vedè un attimo?

Buzzi: come no, quando vuoi tu

Tassone: è, venerdì mattina, mettilo in agenda. Ci vediamo ad Acilia

Buzzi: va bene

Tassone: venerdì mattina allora ci vediamo ad Acilia, va bene?

Buzzi: si

Tassone: segna verso le 9:00

Buzzi: dove Andrea?

Tassone: piazza S.Leonardo

Buzzi: senti, invece per quella cosa delle spiagge?

Tassone, eh, se..io ieri c’ho avuto un problema con mio padre, con l’ospedale, adesso ti faccio sapere venerdì, ok?

I due si salutano.

Il giorno successivo, il 15 maggio, Solvi chiama Buzzi e gli dice.

Solvi: senti, domattina alle 9:30 c’è la festa in piazza li ad Acilia.

Ci vediamo li al bar di quella piazza, alle 9:30, va bene?

Il 16 maggio un servizio di OPC confermava l’incontro tra Solvi, Buzzi e Tassone in piazza S.Leonardo ad Acilia, alle ore 9:30.

Nel corso dell’incontro Buzzi chiama Garrone

Buzzi: una cortesia, tesoro

Garrone: dimmi

Buzzi: il bando di un milione di euro, per la pulizia delle spiagge, quello che ha fatto il Dipartimento e che è stato revocato

Garrone: si

Buzzi: riesci a mandarmelo sul telefonino?

Garrone: eh, lo devo cercare, io non ce l’ho

Buzzi: ce l’ha Alessia

Garrone: vado di la e me lo faccio dare, ok, faccio la scansione.

Poco dopo Buzzi richiama la Garrone per dirle di inviargli la scansione del bando sulla posta di Tassone, perché la sua non funzionava, e gli invia via SMS questo indirizzo mail: tassone71@libero.it

L’incontro Tassone, Solvi e Buzzi, termina alle ore 10:10.

Lo stesso giorno, venerdì 15 maggio alle ore 12:00, si sarebbe riunita la commissione del Decimo Municipio con l’incarico di individuare i soggetti economici a cui affidare i lavori a somma urgenza relativi a Castel Fusano.

In sede di sequestro veniva rinvenuto il verbale protocollato col n. 61096 del 19 maggio 2014 del Decimo Municipio Direzione Ambiente e Territorio, avente ad oggetto – si legge – “lavori a somma urgenza per indagini sulla stabilità delle alberature stradali e conseguenti interventi di potatura via di Castel Fusano – via del Mare“. Il verbale in questione è un verbale di individuazione imprese, col quale si da atto che il giorno 16/05/14 presso la sede dell’UO Ambiente e Litorale del Municipio Dieci, sita a Roma in via del Martin Pescatore n.66, alle ore 12:00 si sono riuniti il funzionario geom. Carlo Fresh, il geom. Susanna Abramo e l’impiegato addetto Anna Nicoletti per l’individuazione di cinque imprese: 29 giugno, Formula Sociale, CNS, Consorzio Formula Ambiente ed Euro Botanica srl. Il verbale reca la firma dei membri della commissione e dell’allora Direttore, dott. Paolo Cafaggi.


Gli accordi sulle gare del decimo municipio

Sul contenuto degli accordi tra Buzzi e Tassone relativamente alle gare che sarebbero state indette dal Decimo Municipio, accordi presi in occasione dell’incontro di quella stessa mattina presso il bar di Acilia, si cita l’ambientale del 16/05 tratta dagli uffici di via Pomona. Sono presenti, oltre a Buzzi, Guaranì, Caldarelli e Garrone.

Buzzi: L’ultima cosa, so stato a Ostia. Avemo preso Ostia, Ostia è nostro: 400 mila euro del verde, e io, me chiameranno a me, giù.

E io, con la carta intestata, faccio…(inc.) per non fa sbajà (inc.)

Caldarelli: e quant’è?

Buzzi: 400 mila euro

Guaranì: ma queste so le potature?

Buzzi: si, dice il quantum in base a…

Garrone: a me m’ha detto che devono ringrazià, mo

Buzzi: eh, mo me chiameranno

Guaranì: ma quindi arrivano i dindini?

Buzzi: me chiameranno a me

Guaranì: e le spiagge, invece?

Buzzi: le spiagge fanno due lotti: 350 e 300. 300 li piglia Villa Maraini (Francesco D’ausilio) e 350 li pigliamo noi

Con riguardo alla gara sulle spiagge, sempre nel corso dell’ambientale sopra citata, più avanti Buzzi dice:

Buzzi: dovremo dargli cinque imprese; io, per le spiagge, che sarebbe poi, ce darebbero la guardiania dei bagni e lo spurgo dei bagni, limitatamente a quest’ambito, guardiana dei bagni e spurgo dei bagni, utilizzerei la COSMA, così ci alleggeriamo pure su certe partite. Perché…è ora che ci alleggerimo, dovemo da un milione a Massimo (Carminati). Però Tassone è nostro, è solo nostro; non c’è maggioranza e opposizione, è mio.

Sempre nella stessa ambientale, ancora più avanti, Buzzi riferisce che a Tassone sarebbero stati corrisposti 30 mila euro.

Buzzi: noi, nell’ambito de ste cose, nell’ambito de sta monnezza,

pe tenè i voti, già semo arrivati a 43 mila euro, eh?

Tassone 30, 10 Alemanno, (totale) 40.


La gara delle potature

Il 20 maggio viene intercettata la conversazione tra Buzzi e Gammuto; Buzzi chiede al suo collaboratore di passare da Alessia, un’altra sua collaboratrice con l’incarico specifico di preparare la documentazione relativa alle gare. Gammuto doveva prendere i documenti relativi alle due gare per gli arenili di Castel Porziano,

“per prendere quelle due gare che lei sa” dice Buzzi al telefono a Gammuto.

Buzzi avrebbe dovuto portare quei documenti ad Ostia, se solo la sua collaboratrice glieli avesse ricordati.

Nel verbale di Commissione per indagini di mercato, relativo ai lavori di somma urgenza, redatto il 23 maggio, protocollato con lettera n.64840 del 26/05/14 Municipio Roma Decimo (la stessa commissione del 16/05, vale a dire Fresh, Abramo e Nicoletti) si fa riferimento all’individuazione delle cinque imprese per la partecipazione alle gara per la pulizia degli arenili, e si sottolinea come le offerte devono pervenire via FAX o a mano in via Martin Pescatore n.66, a seguito dell’invito trasmesso il data 19/05/14, entro le 48 ore (21/05).

Sempre nel verbale si scrive come nei termini indicati risultino pervenute le seguenti offerte: coop.soc. 29 giugno onlus, Formula Sociale coop. soc., CNS, Consorzio Formula Ambiente ed Euro Botanica srl. Alla lettura delle offerte, risulta affidataria provvisoria dell’appalto in oggetto l’impresa cooperativa sociale 29 giugno onlus. Sempre il 29 maggio Solvi chiama Buzzi per incontrarlo ad Ostia; alle ore 11:00 il dispositivo gps sull’auto di Buzzi segnala la presenza della sua auto presso il Lungomare Toscanelli ad Ostia.

A bordo del veicolo c’è anche Gammuto, ed al ritorno di Buzzi dall’incontro con Solvi, viene registrata la seguente conversazione.

Buzzi: e mo c’andiamo insieme a parlare, perché qui, le spiagge, no?

Gammuto: queste spiagge o cosa, o potature..tutte e due lui, no?

Buzzi: si, tutte e due, quindi je dovrei ridà..

Gammuto: ok (inc.)


Tassone presenta il conto

Alle ore 11:50 il gps segnala la presenza dell’auto di Buzzi in via del Martin Pescatore, sede dell’ UO Ambiente e Litorale del Municipio Dieci. Alle ore 12:05 Solvi chiama Buzzi e gli dice di tornare dove stavano prima. Alle 12:10 Buzzi e Gammuto rientrano in macchina e commentano l’accaduto.

Buzzi: abbiamo trovato il meccanismo: Ostia se la semo presa, mo pure…(inc.) pijano tutti i soldi da noi

Gammuto: tutti, eh tutti, si, quindi.., lo sai che c’è; io non è che giustifico, perché non lo giustifico, ma il dipendente comunale, na cosa n’altra, forse se c’arriva, si e no a 1.500, no? C’hanno possibilità di pigliare? Li pigliano tutti.

Alle 12:21 la Q5 di Buzzi si ferma ad Ostia, in via Giuliano di Sangallo; Buzzi e Gammuto scendono dall’auto. Qualche minuto dopo Buzzi chiama Solvi e questo risponde: “resisti eh, resisti. sto uscendo”. Alle 12:40 Buzzi e Gammuto risalgono in auto e commentano.

Buzzi: mah, m’hanno chiesto trenta, m’hanno chiesto

Gammuto: questo qui?

Buzzi: eh

Gammuto: e mica scherzano, pure loro

Dopo un po’ che parlano Buzzi dice.

Buzzi: l’intesa (inc.) e tre a lui

Gammuto: tre per tutto (inc.) no quello, quello del primo?

Buzzi: questo che c’ha accompagnato (Solvi)

Gammuto: ah, questo qui, questo

Buzzi: allora la fatica (inc.) e io faccio sto lavoro per due lire, e rischio la galera. Io rischio la galera, come dice Alessandra (inc.)

Gammuto: no, aspetta; compra casa prima, eh, non fare scherzi. Salvatò, già te l’ho detto: non fa scherzi; non mi lasciare, che poi

Buzzi: hai capito? Quando vede questo gli dice: “quanto pigli 5.000”

“e’ impossibile” non è possibile, non ci credono

Gammuto: però, questo è stato chiaro. Conosci un politico? Tutto a posto, ammazza oh.

Alle ore 16:00 del 20 maggio, nell’auto sono presenti Buzzi e Di Ninno.

Buzzi: hai capito? Oggi il presidente (Tassone) m’ha chiesto il 10% in nero (inc.) proprio crede..il 10% in nero

Di Ninno: invio (stava scrivendo un sms) questi non si vergognano per niente.

Dal punto di vista documentale il 22 maggio 2014 con determinazione dirigenziale a firma del direttore del Decimo Municipio Paolo Cafaggi, venivano impegnati 474.000 euro “per la manutenzione ordinaria e straordinaria, incluso il servizio di spurgo pozzetti e fosse biologiche settiche, e presidio degli arenili di Castel Porziano, per la stagione balneare 2014. L’importo complessivo era 474.000 euro, disponibile nel bilancio 2014.

Il 16 giugno viene intercettata un’ambientale all’interno degli uffici di via Pomona; sono presenti Buzzi, Carminati e Di Ninno. I tre sono intenti ad effettuare dei calcoli relativi alle entrate derivanti dalla manutenzione del verde

Di Ninno: 800, 678

Buzzi: aspetta un attimo, io qui faccio una cosa, perché sennò non ce lo scordiamo più: faccio SG (abbreviazione di servizio giardini)

655, +145, 830%

Carminati: questo qua lo metti la

Buzzi: 240, lo metto qua così, a futura memoria -40 fa 200: 100 e 100

Carminati: ok; questi ce li ho tutti io, allo stato

Buzzi: ce li hai tutti tu, ce li hai tutti tu

Carminati: ce li ho tutti io, quindi li dobbiamo fare uscire, li dobbiamo fare uscire dal conto mio comunque, eh?Che dici?

Buzzi: se li vuoi fare uscire dal conto tuo, li puoi pure fare uscire da qua, ma li scaliamo da qua

Carminati: eh, infatti preferisco, preferisco così. Non fa…non fa. Poi ci pensa lui, ci pensa ok?

Buzzi: ok. Quindi Fabrizio Testa deve prendere; quanto deve prendere?

Carminati: un terzo


Il subappalto alla COSMA

Nella conversazione seguente, intercettata il 17 giugno, emerge chiaramente l’intenzione di Buzzi e del sodale Carminati di subappaltare la gara del verde, quella delle potature, vinta dalla 29 giugno onlus, alla COSMA di Carminati.

Buzzi: un’altra cosa: bisogna fare il subappalto su quei lavori che abbiamo preso ad Ostia, a quell’impresa vicino a Fabrizio (Testa): il 30%.

Nel corso delle operazioni di perquisizioni effettuate presso l’abitazione di Testa, il 2 dicembre 2014, veniva sequestrata una lettera con protocollo n.93440 del 30 /07/14 con cui il Decimo Municipio a firma dell’ing. Paolo Cafaggi autorizzava l’impresa Edil Lazio srl, con sede in via Passo del Furlo n.20 Roma, al subappalto inferiore del 30% sull’importo contrattuale, relativo ai lavori di potatura da eseguirsi in via di Castel Fusano, via del Mare.

Ma i rapporti tra Buzzi e Solvi non si esauriscono con l’aggiudicazione delle gare per le potature in capo alla 29 giugno,  ma proseguono. Principalmente per via del fatto che erano ancora in essere gli accordi presi da Buzzi con Tassone in relazione alle spiagge, e per le quali ancora non era uscito il bando di gara.

Per tale ragione Buzzi si teneva aggiornato via SMS con Solvi, sull’evolversi della situazione.


La gara per la pulizia di Castel Prorziano

Il giorno 17 giugno lo scambio di sms tra Buzzi e Solvi è particolarmente intenso, con dieci sms complessivamente scambiati tra i due.

Il 21 luglio è il giorno in cui viene inviata la lettera invito alla gara per il servizio di pulizia degli arenili di Castel Porziano, nella stagione balneare 2014, a cinque imprese: 29 giugno doc, coop, sociale onlus, Formula Sociale soc. coop. sociale, Consorzio Nazionale Servizi (CNS), Cooperativa Sociale Servizi e Manutenzione (COSMA) e Unicoop, coop. soc. onlus.

Lo stesso giorno si registra una conversazione tra Buzzi e Salvatore Forlenza, rappresentante del CNS.

Forlenza: ascolta: c’è arrivato un invito da Roma Capitale, sulla pulizia delle spiagge: Castel Porziano

Buzzi: si, te c’ho messo io (ride)

Forlenza: eh?

Buzzi: te c’ho messo io, nel terz.. nel quintetto

Forlenza: ma che faccio, ringrazio?

Buzzi: eh si

Forlenza: vabbè. non volevo, dato che mi è arrivato

Buzzi; ma quando è arrivato, oggi?

Forlenza: in quest’istante, lotto 2

Buzzi: per fortuna je l’hanno fatta, je l’hanno fatta

Forlenza: ringrazio?

Buzzi; si, si, lotto 2, quello della pulizia delle spiagge

Forlenza: si lotto pulizia spiagge, nel tratto Castel Porziano zona Cancelli

Buzzi: tanto per cambiare il nome nostro. No, no, no; ringrazia, ringrazia

Forlenza: Va bene, ciao

Buzzi; ciao

Dai verbali di gara sequestrati presso il Decimo Municipio risulta come l’unica impresa ad aver consegnato la busta contenente l’offerta sia stata l’impresa sociale coop. sociale 29 giugno onlus. Gli altri quatto concorrenti della gara non hanno dunque presentato alcuna offerta. Di conseguenza la 29 giugno risulta essere l’aggiudicataria dell’appalto.  (cm)

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