Android N 7.0

Mercoledì 9 marzo Google ha presentato in anteprima l’ultima versione del suo sistema operativo per cellulari e tablets, Android N. (7.0). Bruciando le tappe rispetto al previsto, a maggio era attesa la conferenza per gli sviluppatori I/O, l’anticipo sui tempi sembra dovuto all’esigenza del gigante della Silicon Valley di avere un feedback da parte della comunità allargata di utenti e sviluppatori.

Nel tweet col quale viene annunciato, ufficialmente ai soli sviluppatori, il nuovo sistema operativo con l’hashtag  #Android N, Hiroshi Lockheimer, capo del team di sviluppatori Android a Google scrive:

“l’anteprima di Android N è disponibile, prima del previsto”.

“E’ con emozione che condivido #AndroidN  in anticipo rispetto al previsto”

scrive  lo stesso giorno l’amministratore delegato di Google Inc, Sundar Pichai.

Sulla pagina Google per sviluppatori alla quale entrambe rimandano è possibile leggere alcune delle caratteristiche di N, oltre alla spiegazione delle esigenze del lancio anticipato.

Le finestre multiple sono una delle novità della prima release, disponibile per cellulari e tablets; attraverso di esse sarà possibile interagire con le notifiche senza bisogno di aprire le apps; oltre a ciò sarà disponibile una piattaforma che valorizza maggiormente il feedback rispetto al passato.

L’iniziale N non sarà il nome definitivo della nuova release di Android, anche se sui siti specializzati si ipotizza un nome che cominci per N (Nutella, Nougat…)   

Lockeimer scrive ancora: “N, è arrivato: in anticipo, anche se Non ha ancora un Nome😉 Dieci anni fa lo sviluppo di sistemi operativi per cellulari era una lavoro duro: l’industria era nata da poco e il desktop del pc era ancora il luogo in cui si realizzava la programmazione. Oggi, con una serie di piattaforme mobili abbiamo avuto un armadio con oltre 200 cellulari: J2ME, Symbian S60 e UIQ variante, Windows Mobile… Ciascuno con un suo Kit di Sviluppo del Software (SDK) e tutti gli strumenti necessari agli sviluppatori completamente diversi; è così che abbiamo costruito le nostre apps, per ogni singolo apparecchio. Ecco perché Android è così importante: la convinzione che l’allineamento attorno ad una piattaforma comune open-source sia in grado di generare innovazione attraverso l’industria dei cellulari e dei tablets. Android è un sistema creato da sviluppatori per gli sviluppatori, ed è stato partorito dall’idea folle secondo la quale sia possibile ridurre al minimo le principali difficoltà che esistono nel programmare per apparati mobili, privilegiando una scelta in favore del consumatore“.

Dunque il carattere open-source di Android avvicina lo molto a Linux.

Quando Android venne lanciato, vi era un solo cellulare: il G1 di HTC. Questo significava un unico produttore di cellulari, un solo produttore di chip ed un unico vettore“.

Oggi – scrive ancora Lockheimer – ci sono 400 gestori di applicazioni (Oracle Enterprise Manager), 500 vettori e milioni di sviluppatori che si uniscono per creare prodotti destinati ad oltre 1,4 miliardi di utenti Android in tutto il mondo. Questa crescita ha fatto sì che si siano ampliati i modi di lavorare in gruppo attraverso molteplici partner con cui sviluppare Android; dal lancio del primo dispositivo Android con solo tre partner allo sviluppatore dell’anteprima dello scorso anno di Marshmallow, alla quale hanno partecipato milioni di altri sviluppatori“.

E ancora:

Se guardiamo alla prossima release di Android, N, sarà possibile notare un paio di grossi cambiamenti rivolti agli utenti- sviluppatori: in anticipo rispetto al passato la versione N è più facile da provare e stiamo lavorando per espandere le modalità per consentirvi di fornirci il vostro feedback. Vogliamo sentire da voi ed interagire con voi attraverso la piattaforma – questo è ciò che rende Android N più forte“.

Programmare e testare sembrano essere le principali priorità del team di sviluppatori di Google, un lavoro collettivo aperto anche agli utenti, con i risultati attesi prima dell’uscita dei nuovi modelli di cellulari e tablets previsti per la prossima estate:

L’anno scorso abbiamo dato uno sguardo ai nostri piani per il 2016, con un occhio verso la costruzione di una scaletta che conceda a tutti la possibilità di rendere migliore la prossima versione di Android. Rilasciando l’anteprima e chiedendo i vostri feedback ora (a marzo!), saremo in grado di agire su di essi  prima che esca la versione finale di N destinata ai produttori di dispositivi, prevista per la prossima estate, in modo che gli sviluppatori possano mettere le mani su Android N prima possibile. Inoltre, potrete utilizzare questo tempo supplementare per supportare tutte le chicche contenute nelle nuove applicazioni di N“.

Google ha previsto la possibilità di ottenere in modo più agevole la versione N di Android, attraverso l’Android Beta Program:

“Stiamo anche rendendo più semplice ottenere quest’ ultima versione di Android, attraverso un nuovo programma chiamato Android Beta Program. A partire da oggi, è possibile aggiornare il vostro dispositivo Google-Android [Nexus 6, Nexus 5X, Nexus 6P, General Mobile 4G (Android One), Nexus Player, Nexus 9 e Pixel C devices] per l’anteprima destinata agli sviluppatori di N, tramite un OTA ottenibile visitando  https://www.google.com/android/beta .

Vi porteremo le ultime anteprime direttamente sul vostro cellulare! (puoi saperne di più sulle APIs e sulle loro funzionalità in questa anteprima qui, e puoi anche scaricare questa anteprima qui http://android-developers.blogspot.com/2016/03/first-preview-of-android-n-developer.html ), oltre ad essere possibile scaricare l’anteprima a questo link:

http://developer.android.com/preview/index.html

Android è sempre stata una piattaforma progettata per tutti, costruita in base alla scelta e resa più forte grazie alle voci di miliardi di persone in tutto il mondo.  Consentendovi di provare, in modo più semplice, le anteprime degli sviluppatori, e concedendo a tutti noi più tempo per modificarle e implementarle,  contiamo di creare una piattaforma più forte, adatta alle vostre esigenze ed a quelle di miliardi di persone che utilizzano Android tutti i giorni.

Quindi, la questione scottante che è nella testa di tutti: quale sarà il nome che verrà adottato per la versione N ? Siamo degli stupidi a raccontarvi tutto questo?

https://t.co/TAO5Qw3O9P

https://medium.com/google-developers/n-as-in-so-early-it-s-not-named-yet-f06bbde8c390#.wyout3oqm

(cm)

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