English_Bay_Vancouver_BC

Secondo gli investigatori il mercato immobiliare canadese ha sviluppato una reputazione di luogo in cui riciclare agevolmente il denaro

Nel rapporto redatto per conto dell’organo canadese di controllo per l’antiriciclaggio è scritto chiaramente come il denaro liquido proveniente da depositi offshore, investito nel settore immobiliare del Paese, “presenti elevati profili di rischio”  per quel che riguarda il riciclaggio di proventi derivanti da attività illecite.

Il Centro per le Transazioni Finanziarie ed i Rapporti di Analisi del Canada, comunemente noto come FINTRAC, ha delineato, grazie al contributo della società di revisione Grant Thornton, un profilo di vulnerabilità del settore immobiliare.

L’acquisto di assets immobiliari canadesi attraverso il denaro proveniente da depositi offshore e / o da parte di persone con residenza offshore è stato indicato come un significativo fattore di rischio“, si legge nel rapporto pubblicato dopo avere avuto accesso alle informazioni.

Il rapporto sottolinea, inoltre, come la mancanza di “un’infrastruttura di qualità e di un elevato contenuto etico” nel settore, costituisca una preoccupazione di “fondamentale importanza”.

L’allarme arriva nel momento in cui FINTRAC sostiene di avere aumentato, in modo significativo, il suo impegno nelle attività del richiestissimo mercato immobiliare di Vancouver.

L’agenzia sostiene di avere condotto, negli ultimi tre anni, più di 200 verifiche di conformità nel settore, in prevalenza concentrate nel Canada occidentale.

Per legge, i mediatori, i rappresentanti e gli agenti immobiliari devono segnalare le operazioni sospette e le transazioni che comportino l’incasso di somme pari o superiori ai 10 mila dollari in contanti.

Ma secondo i documenti di FINTRAC, dal gennaio 2012 al giugno 2015, l’agenzia ha ricevuto solo un totale di otto segnalazioni che hanno riguardato sia transazioni sospette che transazioni coinvolgenti grandi somme di denaro contante.

‘Non sono trasparenti

Il rapporto di Grant Thornton rileva come l’utilizzo di conti fiduciari, aventi come persona di riferimento un legale, rappresenti una precisa area di rischio per il settore immobiliare; la figura dell’ avvocato è infatti esente dai requisiti previsti da FINTRAC sull’obbligo di segnalazione, per via del rapporto di segretezza che la lega al suo cliente.

Kenneth (Kim) Marsh è vicepresidente di IPSA International, una società che lavora con i governi stranieri e con le banche, per recuperare soldi e per condurre indagini su frodi.

Questi sostiene di essere stato recentemente assunto da un certo numero di banche cinesi, nel tentativo di rintracciare il denaro riciclato nel mercato di Vancouver.

Il mercato immobiliare – ha dichiarato Marsh – è uno di quei metodi utilizzati in maniera abbastanza massiccia“.

Ho visto una serie di casi – prosegue il manager – in cui una grande quantità di beni immobili di lusso sono stati acquistati per un breve periodo di tempo, da persone che avevano molta fretta di concludere“.

Marsh sostiene, inoltre, come il mercato immobiliare canadese abbia sviluppato la reputazione di luogo in cui riciclare agevolmente denaro.

Non stiamo assistendo – ha dichiarato Marsh – ad un miglioramento della trasparenza da parte del settore  immobiliare o da quello degli avvocati “.

“In particolare questi ultimi non sono tenuti a seguire le regole. Non sono trasparenti. E sono fondamentalmente fuori di ogni controllo“.

Marsh sostiene l’esistenza del pericolo che il denaro uscito illegalmente dalla Cina possa aumentare, causando gravi turbolenze nell’economia e nel mercato finanziario canadese.

Dopo avere commissionato il rapporto alla Grant Thornton, FINTRAC sostiene di avere  recentemente raccolto informazioni da 1.000 agenti immobiliari in tutto il paese, nel tentativo di adeguare la propria strategia di verifica al settore.

http://www.cbc.ca/news/canada/british-columbia/real-estate-bought-with-offshore-cash-raises-money-laundering-concerns-1.3202169

Trad cm

Advertisements