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Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sta passando al setaccio i rapporti bancari tra il colosso del credito Citigroup Inc. e le società legate al miliardario messicano Carlos Hank Rhon, in un ramo dell’ indagine condotta sui controlli antiriciclaggio effettuati dalla banca.

Stando ai documenti esaminati da Bloomberg, in una citazione emessa all’inizio di quest’anno, i funzionari federali hanno chiesto a Citigroup di fornire informazioni su alcuni conti legati alle quattro imprese riconducibili a Hank Rhon. Tra questi, anche due conti correnti riferiti al Grupo Financiero Interacciones SA e due al Grupo Hermes SA, tutti controllati da Hank Rhon e dalla sua famiglia. Il Dipartimento di Giustizia ha chiesto inoltre alla banca di fornire un’ analoga documentazione per una quinta società, la Banco Monex, che però non è collegata ad Hank Rhon; le indagini degli inquirenti si sono focalizzate su di un certo numero di attività di trasferimento di denaro, oltre ad una serie di informazioni meno dettagliate su una dozzina di altre imprese.

Sotto l’esame degli esperti del Dipartimento di Giustizia statunitense le pratiche anti-riciclaggio eseguite dal Banco Nacional de Mexico, la consociata messicana di Citigroup denominata Banamex, per verificare l’eventuale coinvolgimento di clienti in operazioni di riciclaggio di denaro.

L’allargamento delle indagini sembra possa toccare uno dei più potenti magnati del Messico. Hank Rhon, uomo d’affari con interessi nel settore bancario, nelle costruzioni e nell’industria pesante, è il figlio di Carlos Hank González, scomparso nel 2001, esponente di lunga data del partito di governo del Messico.

Nessuna delle società di Hank Rhon è stata accusata di illecito, così come lui. Inoltre, un portavoce del gruppo ha dichiarato che le imprese non erano l’oggetto delle indagini.

Sotto pressione

Il gruppo bancario Citigroup è sotto pressione a livello internazionale e costretto a rivedere  le sue procedure di conformità, a seguito della scoperta, da parte di un’ unità di sicurezza in Messico, di alcune frodi. Una frode al credito effettuata in Messico, ha fatto sparire, in base alle risultanze del 2013, 235 milioni di dollari. La consociata messicana di Citigroup, con le sue 1.500 filiali, rappresenta quasi il 10 per cento delle entrate complessive del gruppo creditizio.

L’amministratore delegato della banca, Michael Corbat, ha dichiarato, in aprile, che il gruppo prevede di avere, entro a fine dell’annoo, 30.000 persone impegnate nelle attività di regolamentazione e di controllo, con un incremento di circa il 15 per cento rispetto al 2014.

Molly Millerwise Meiners, portavoce di Citigroup, si è rifiutata di rilasciare commenti, così come ha fatto un portavoce di Banco Monex.

Secondo il rapporto del 2014 dell’impresa di servizi finanziari con sede a Città del Messico, due delle imprese indicate nella citazione – Interacciones Casa de Bolsa SA e Aseguradora Interacciones SA – sono due consociate di brokeraggio e di assicurazione del Grupo Financiero Interacciones, la società madre controllata direttamente e tramite un trust, da Hank Rhon e dalla sua famiglia. Il valore di mercato della quota azionaria in questione è di circa 1,1 miliardi di dollari.

Interacciones ha dichiarato che le sue aziende hanno agito rispettando le “migliori pratiche di corporate governance, ed in conformità con severi controlli atti a prevenire il riciclaggio di denaro ed il finanziamento del terrorismo.” La società di brokeraggio ha affermato inoltre che le aziende non sono coinvolte in alcuna indagine. “Ciò su cui vertono le indagini, secondo la nostra impressione, sono i processi di verifica adottati da Citibank in quest’area”, si legge in un comunicato inviato tramite posta elettronica. “Non è stato possibile raggiungere Hank Rhon per un commento”, ha dichiarato Fernando Solis-Camara, portavoce di Interacciones e Hermes.

‘Le Migliori pratiche’

Altre imprese indicate nella citazione, sono la Cerrey SA e la sua consociata statunitense Cerrey USA, tutte e due appartengono ad uno dei principali produttori dell’America Latina di generatori di vapore. Cerrey è in prevalenza di proprietà del Grupo Hermes, una società fondata e gestita personalmente da Hank Rhon. Le imprese non sono coinvolte nell’ indagine, ha dichiarato Cerrey. Quest’ultimo ha sempre svolto la sua attività “in conformità con le migliori pratiche nazionali e internazionali”, si legge in un comunicato inviato tramite posta elettronica.

Il portavoce del Dipartimento di Giustizia, Wyn Hornbuckle, si è rifiutato di lasciare qualsiasi commento.

Il Dipartimento di Giustizia dispone di controllori messicani che hanno consegnato la citazione alla consociata di Citigroup in Messico, Banamex, nel mese di gennaio, come parte di un’indagine che ha coinvolto inizialmente la consociata statunitense di Banamex, un piccolo istituto di credito con sede in California, che invia denaro tra il Messico e gli Stati Uniti.

Il Dipartimento di Giustizia sta indagando anche il Banco Monex.

In particolare sta verificando carte di credito, apertura del conto con busta paga, valutazioni del rischio in base a principio ” conosci il tuo cliente”, il libro mastro e la corrispondenza, tra cui e-mail, messaggi elettronici, messaggi istantanei e promemoria sui conti.

Informazioni meno dettagliate

Nel mandato di comparizione, il governo ha chiesto a Banamex informazioni meno dettagliate su circa una dozzina di altre imprese. In particolare la verifica riguarda la due diligence e l’adozione della pratica “conosci il tuo cliente”: tutte verifiche effettuate dalla banca sui conti detenuti da un certo numero di rivenditori e altri. Essi comprendono le consociate messicane di dettaglianti statunitensi come Costco Wholesale Corp, Home Depot Inc, American Express Co., HSBC Messico e la sua consociata Bital, l’operazione messicana HEB Grocery Co  con sede a San Antonio, e Telecomunicaciones de Mexico.

Secondo una fonte bene informata, non vi è alcuna prova che tali società siano state coinvolte nel riciclaggio di denaro o in altre attività illecite.

Steve Holmes, portavoce, ha scritto in una e-mail: “Non siamo a conoscenza del mandato di comparizione o di eventuali problemi derivanti dal rapporto limitato avuto dal Dipartimento Interno con Banamex” .

Il responsabile dell’Ufficio finanziario di Costco, Richard Galanti, si è rifiutato di commentare. Anche Dya Campos, portavoce di HEB, si è rifiutata di commentare, così come American Express e HSBC, una consociata di HSBC Holdings Plc. Telecomunicaciones de Mexico non ha immediatamente risposto alla richiesta di commento.

Money Transfers

Nella citazione vi erano, infine, una serie di altre richieste dettagliate relative ad accounts collegati ad una dozzina di money transfer, tra cui le imprese Western Union Co, la più grande al mondo, e il monitoraggio da parte di Banamex di tali operazioni. Il Dipartimento di Giustizia ha chiesto a Banamex i riferimenti delle carte di credito, dei messaggi elettronici, della corrispondenza e dei protocolli adottati, così come è stato fatto anche per le imprese di Hank Rhon.

Western Union “non commenta le citazioni in giudizio e le altre richieste che riceve da parte delle forze dell’ordine,” ha dichiarato in una mail Pia De Lima, portavoce del gruppo. Questa non è la prima volta che i funzionari del governo statunitense mettono sotto esame gli affari di Hank Rhon. Nel 2001, la Federal Reserve, lo ha multato assieme ad una sua holding off-shore che possedeva 40 milioni di dollari, per presunte violazioni delle leggi bancarie in relazione alla proprietà, oltre alle violazioni delle leggi sul prestito da parte della Laredo National Bancshares. Quella è stata la multa più ingente elevata fino a quel momento dalla Fed. Nell’accordo raggiunto in sede di giudizio Hank Rhon ha negato tutte le accuse.

http://www.bloomberg.com/news/articles/2015-08-17/mexican-billionaire-s-firms-swept-up-in-u-s-probe-of-citigroup

Trad cm

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