PAOLO CAPRIOLI AGENZIA TOIATI PRESENTAZIONE BILANCIO AMA 2009

Confermato il carcere anche per l’ex ad di Ama, Franco Panzironi, e per Luca Odevaine.

Il tribunale del Riesame ha recentemente depositato le motivazioni relative alle misure restrittive per undici degli indagati nell’inchiesta “Mondo di mezzo“. Oltre a Luca Odevaine, Claudio Turella, Cristiano Guarnera e Giuseppe Ietto, viene confermato il carcere anche per l’ex amministratore delegato di Ama spa, Franco Panzironi. Secondo i giudici l’ex manager dell’azienda municipale per la raccolta dei rifiuti avrebbe messo a servizio dei clan il legame di amicizia che questi aveva con l’ex sindaco della capitale, Gianni Alemanno. Oltre a questo Panzironi avrebbe prestato al sodalizio criminale le sue capacità di influenzare le dinamiche politico-amministrative, arrecando in tal modo al sodalizio in questione, importanti vantaggi economici. Le pesanti accuse mosse nei confronti dell’ex ad, sono quelle di associazione a delinquere di stampo mafioso, corruzione e turbativa d’asta. PanzironiRiceveva – si legge nelle motivazioni – elargizioni continue, quasi una sorta di retribuzione da parte del sodalizio, quale compenso per il mercimonio della sua funzione e di quelle degli altri pubblici ufficiali che in Ama agivano sotto la sua direzione“. Nei confrontai dell’ex capo di gabinetto di Valter Weltroni, Luca Odevaine, si legge: “Mostra di avere in spregio ogni principio di fedeltà e di buona amministrazione che dovrebbe condurre la sua opera“.

(cm)

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