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Prosegue il processo contro il sistema di gestione dei rifiuti del Lazio in mano al monopolista Cerroni. Archiviazione delle accuse per tre degli indagati.

Dopo Bruno Guidobaldi, direttore tecnico della Pontina Ambiente, e Fabio Ermolli, responsabile rifiuti in Arpa Lazio, esce di scena dal processo in corso sul sistema di gestione dei rifiuti nel Lazio anche Mario Marotta, una quasi omonimia con il ben più famoso Mario Magnotta, re indiscusso delle telefonate registrate. Il titolare dell’inchiesta, il pm Alberto Galanti, ha chiesto e ottenuto, già dalla fine del mese di maggio, l’archiviazione per l’ex dirigente della Regione. Accusato di abuso d’ufficio per avere spostato un dirigente ritenuto “non capace” anche se, a detta di molti, lo spostamento sarebbe stato punitivo, Marotta è risultato dunque essere estraneo sia a tale reato, sia più in generale al sistema di gestione monopolisitico che avrebbe favorito in oltre quarant’anni il Gruppo industriale Cerroni, leader nella gestione dei rifiuti.

Dopo il suo ingresso nella politica che conta con il governo Prodi, grazie all’ex sindaco Gianni Alemanno si “ricicla” al ministero delle Politiche Agricole, nel governo Berlusconi bis. Qui, in breve tempo, diviene vicecapo di Gabinetto del Ministro. Con l’elezione di Alemanno a sindaco, vincendo una serie di ricorsi amministrativi intentati da dirigenti suoi pari grado ma molto più anziani, diviene il primo dirigente nel campo dei rifiuti nella Regione Lazio nella giunta Polverini.

Di seguito uni stralcio dell’intercettazione tra Marotta e Paolo Di Paolantonio, assessore regionale alle Attività Produttive.

DI PAOLOANTONIO: Senti invece prima m’ha chiamato Alemanno

MAROTTA: Eh…

DI PAOLOANTONIO: Ah c’è un casino… dico: in che senso? Il commissario m’ha detto che allora andiamo all’Ortaccio

MAROTTA: Bravo !! Eh!!! (ridono)

DI PAOLOANTONIO: Buon giorno! buon giorno…dico ben venu….

MAROTTA:…Sei l’unico che non l’aveva capito Alemanno!!…

DI PAOLOANTONIO: … Ben venuto nel mondo dei vivi!…

MAROTTA: …Ma vaffanculo va…

DI PAOLOANTONIO: Dice e adesso? E adesso te sta bene dico, potevi tenerte Corcolle eh

MAROTTA: Te la pii n’der culo capito eh è questa la verità, se la prende nel culo, non me ne frega niente

DI PAOLOANTONIO: Ma manco a me!

MAROTTA: Ma che ce frega Pietro ma fagliela fare dove glie pare”.

Al di la delle apparenze, Marotta è dunque un tecnico molto capace nel campo della gestione dei rifiuti, tanto da svolgere anche il ruolo di consulente parlamentare, come risulta da un’altra intercettazione telefonica:

“Ti volevo solo dire una… che ti dovrebbe far piacere, oggi nella risoluzione al Senato, sulla commissione di indagine rifiuti (…) C’è un passaggio… perché gliel’ho corretta insieme a Marotta (Mario, direttore generale attività produttive, ndr) al nuovo senatore che ha sostituito Candido De Angelis che è del Fli… fa gli elogi che l’unica efficienza che ci sta nel Lazio sono gli impianti di Malagrotta”.

(cm)

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