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Accolte dal Riesame le istanze per altri due dei sei indagati per peculato in relazione ai fondi per la bonifica di Borgo Montello

Ancora novità nell’indagine per peculato che ha investito i vertici del gruppi Green Holding, azionista di riferimento della Ind.Eco, la società che gestisce la discarica di Latina, Borgo Montello.

L’accusa è quella di appropriazione, attraverso una serie di società lussemburghesi, dei fondi, 34 miliardi, destinati alla bonifica della discarica.

A pochi giorni dalla revoca degli arresti domiciliari da parte del Tribunale del Riesame per Ernesto D’Aprano, Enzo Cimini e Stefano Lazzari, è stata ieri la volta di Antonio Romei, residente nell’hinterland milanese, e di Paolo Titta, di Bergamo, questi ultimi due amministratori della Green Holding.

Risulta invece ancora ai domiciliari Andrea Grosso, il quale ha preferito fare ricorso in Cassazione.

Tutti e sei sono accusati di peculato in relazione ai fondi pagati in bolletta dai contribuenti, e destinati alla gestione post mortem della discarica pontina.

(cm)

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