Inviolata

Fissata per il 12 febbraio la chiusura della discarica gestita da Ecoitalia ’87, gruppo Cerroni. La chiusura arriva prima della conferenza dei servizi in Regione, in cui si sarebbe discussa l’autorizzazione per altri due invasi

Guidonia – Prevista il 12 febbraio la chiusura definitiva della discarica dell’Inviolata. Gestita dalla Ecoitalia ’87 facente capo al gruppo Cerroni, lo scorso 4 febbraio avrebbe ricevuto dalla Regione Lazio la diffida formale ad accettare ulteriori rifiuti. Come a Malagrotta infatti, i rifiuti urbani sono stati sversati fino ad oggi sotto forma di tal quale, quando invece lUnione Europea ci ha imposto, a partire dal 1°gennaio di quest’anno, il divieto tassativo di smaltire in discarica i rifiuti indifferenziati. La chiusura della discarica di Guidonia è giunta in anticipo rispetto alla conferenza sui servizi che si è svolta ieri in Regione, e dove si sarebbe dovuto discutere tra le altre cose, dell’autorizzazione per la Ecoitalia ’87 a costruire due nuovi invasi, uno da 87 mila e l’altro da 500 mila metri cubi, e nuovi abbancamenti, proprio per l’Inviolata.
L’autorizzazione, come prevedibile, non è arrivata per via dell’inquinamento ormai accertato della falda acquifera, dovuto proprio alla discarica.
Già da tempo la Regione aveva inviato a tutti i comuni interessati, 49 in tutto, una lettera in cui si avvisava dell’ imminente chiusura dell’Inviolata, concedendo loro fino al 12 febbraio per poter scegliere un sito alternativo. Contestualmente sempre la Regione ha inviato una diffida a tutte le società che gestiscono discariche di rifiuti urbani nel Lazio, ad accogliere rifiuti urbani tal quale, rammentando loro il divieto tassativo imposto dall’Unione Europea.
Ma la chiusura della discarica non arriva come un fulmine a cel sereno, visto che la stessa Regione aveva emanato ad agosto un’ordinanza di proroga per l’apertura della stessa, e visto l’ormai noto parere negativo del sindaco di Guidonia Montecelio, il più popoloso tra i comuni interessati dalla chiusura, alla concessione dell’autorizzazione per altri due invasi.
Il sindaco di Guidonia, Eligio Rubeis, è fiero di essere l’unico tra i 49 comuni interessati, a non dover sostenere una situazione emergenziale per via della chiusura della discarica, visto che è l’unico ad avere avviato già dal 2010 una raccolta differenziata spinta dei rifiuti, con una percentuale pari al 72%. (cm)

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