Protesta spontanea degli abitanti della Valle Galeria contro la decisione del Commissario di autorizzare il nuovo sito

ROMA – Un venerdì di tensione e protesta spontanea contro l’apertura della «discarica provvisoria» a Monti dell’Ortaccio decisa dal Commissario straordinario ai rifiuti, Goffredo Sottile. In mattinata circa duecento persone sono scese in strada e per due ore hanno bloccato via Portuense, all’altezza via della Magliana. Solo un assaggio del sit-in che, per tutta la notte, è proseguito davanti agli ingressi della discarica di Malagrotta, la cui apertura è stata prorogata per altri sei mesi: i manifestanti hanno acceso fuochi per riscaldarsi.

SERATA DI TENSIONE – Una serata di tensione in via di Ponte Malnone, dove in 500 si sono dati appuntamento per bloccare l’uscita dei camion dell’Ama (in tutto, secondo l’azienda, sono saltati 70 giri di raccolta). Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la polizia per cercare di calmare gli animi e con il tempo la situazione è tornata sotto controllo. Ma gli abitanti della Valle Galeria annunciano nuove proteste:«Non ci fermeremo finchè Sottile non faà marcia indietro sulla sua decisione di aprire Monti dell’Ortaccio. Dopo Capodanno, con tutta probabilità, anche il sindaco Alemanno sarà con noi a protestare».

STRADA RIAPERTA – In mattinatya, via Portuense è rimasta chiusa dalle 11.35 altezza di via della Muratella in direzione centro. Il blocco ha mandato il traffico in tilt e ha provocato la deviazione e la limitazione di alcuni bus. Alle 12.30 è stata disposta la riapertura totale. Più tesa la situazione in serata, quando i manifestanti sono riusciti a bloccare per qualche tempo l’uscita dei camion dalla discarica.

CASSONETTI IN STRADA -Gli abitanti esasperati della Valle Galeria -la zona all’estrema periferia della Capitale dove si trova il sito prescelto e dove insiste la megadiscarica di Malagrotta – hanno srotolato uno striscione con su scritto «basta discariche» . «I cittadini hanno bloccato il traffico sulla Portuense all’altezza della chiesa di Ponte Galeria, rovesciando anche cassonetti e gettando pneumatici in mezzo alla strada» dice Alessandro Costantino Pacilli, del presidio «Cittadini liberi della Valle Galeria». Assicurano che non hanno intenzione di fermarsi: le proteste, promettono, continueranno. STRADA RIAPERTA – In mattinatya, via Portuense è rimasta chiusa dalle 11.35 altezza di via della Muratella in direzione centro. Il blocco ha mandato il traffico in tilt e ha provocato la deviazione e la limitazione di alcuni bus. Alle 12.30 è stata disposta la riapertura totale. Più tesa la situazione in serata, quando i manifestanti sono riusciti a bloccare per qualche tempo l’uscita dei camion dalla discarica.

 «A OLTRANZA» – Le manifestazioni d’altronde erano attese. Contro realizzazione della discarica provvisoria a Monti dell’Ortaccio – sempre di proprietà di Manlio Cerroni come la vicina Malagrotta – gli abitanti della Valle Galeria e tutti gli enti locali avevano più volte protestato. «Il ministro Clini e il commissario Sottile, in dispregio del parere negativo espresso da tutti gli enti preposti, hanno deciso di autorizzare una discarica a Monti dell’Ortaccio, ma questa decisione non passerà, i cittadini si opporranno ad oltranza» afferma Carlo, un manifestante.

PASSAPAROLA – «Siamo arrabbiatissi: ci siamo ritrovati con un passa parola, una manifestazione estemporanea, qualche telefonata, hanno lasciato i figli a casa e i cittadini sono scesi in piazza», spiega Sergio Apollonio, presidente del comitato Malagrotta e decano della protesta «no discarica», che insieme agli altri comitati della Valle Galeria ribadisce il «no assoluto dei residenti a Monti Ortaccio».

PER LA SALUTE DI TUTTI – A fianco dei comitati che da tempo si battono contro Monti dell’Ortaccio c’è anche il vicepresidente del Consiglio e capogruppo di Sel del Municipio Roma XVI Massimiliano Ortu. «Non intendiamo cedere ai ricatti – spiega Ortu – di chi vuole colpire il nostro territorio con l’apertura di una nuova discarica. Commissario straordinario e istituzioni sappiano che la Valle Galeria resiste ed impedirà questo ennesimo attacco alla salute pubblica».

INQUINAMENTO – In realtà quello di Sottile è un sì, ma con qualche paletto. L’autorizzazione di aprire il nuovo sito, infatti, è condizionata al rispetto dell’ambiente e dopo la presentazione di una ricerca da cui «risulti, inequivocabilmente, l’assenza del pericolo di inquinamento della falda».

Carlotta De Leo

28 dicembre 2012

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_dicembre_28/rifiuti-manifestazione-portuense-contro-monti-ortaccio-2113327593380.shtml

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