Ancora in strada cittadini e comitati no discariche domani in piazza Bocca della Verità a partire dalle 14,30. Annunciata una grande adesione per chiedere un differente Piano Rifiuti“

di Mauro Cifelli


Più che indignati. Avvelenati“. Questo lo slogan che accompagnerà l’ennesima mobilitazione prevista domani a partire dalle 14,30 da piazza Bocca della Verità a Roma per dire ‘No‘ all’utilizzo delle discariche e di inceneritori per risolvere il problema dell’immonidizia romana. Promossa dal Coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio la mobilitazione mira a contrastare il Piano Regionale Rifiuti che prevedere un ricorso ampio a discariche ed incenertori senza recepire le indicazioni dell’UE in merito alla gestione dei rifiuti. “Per questo chiediamo – scrive il Comitato Fiumicino Resiste – un Piano che, invece, preveda la prevenzione della produzione dei rifiuti. Il supporto al riuso dei beni e loro avvio al mercato dell’usato (almeno il 15% di quanto arriva nelle isole ecologiche). La diffusione della raccolta differenziata spinta “porta a porta” con il rapido raggiungimento di quota 65% previsto dall’UE entro il 2012, senza deroghe. Il trattamento a freddo della frazione residua (sul modello dell’impianto in uso a Vedelago). La realizzazione impianti di compostaggio, centri di riciclo, ecc ben distribuiti sul territorio regionale“.
DIFFERENZIATA SPINTI: “La chiusura di Malagrotta non può determinare il trasferimento dei rifiuti in altri siti. Per uscire dall’emergenza che la chiusura di Malagrotta potrebbe determinare un modello tipo “Napoli“: partenza della differenziata “spinta” e temporaneo trasferimento all’estero dei rifiuti, in attesa che il sistema vada a completo regime. In particolare, diciamo NO: Alla costruzione di nuovi inceneritori (Pizzo del Prete, Albano): siamo contrari ad un trattamento “a caldo” dei rifiuti”. Alla costruzione di nuove discariche (come quelle “temporanee” previste a Riano-Quadro Alto e S.Vittorino-Corcolle), incluso l’ampliamento di Testa di Cane. Alla strumentalizzazione dell’emergenza rifiuti: la nomina di un Commissario di fatto crea un vuoto legislativo e esonera la politica da pianificazioni e decisioni che, invece, le competono. No a lobbies di potere (AMA-Cerroni) che hanno ingessato, per gli interessi di pochi, il sistema rifiuti nel comune di Roma. Senza un piano dei rifiuti di Roma si rischia di continuare ad inquinare la provincia, a distruggere il territorio, a minacciare la nostra salute, a sperare il nostro denaro: il sistema discarica-inceneritore continua a foraggiare il comitato d’affari che c’è dietro“.

AVVELENATI: “Come dice il manifesto – conclude il Comitato Fiumicino Resiste – Più che indignati avvelenati. L’unico modo per fermare scempi ed un ingiustizie come costruzione di inceneritori e aperture di Nuove Discariche è quello di mobilitarsi tutte e tutti, unitamente ed in maniera coordinata”.

Rifiuti Zero: “Più che indignati. Avvelenati”
ADESIONE USB: L’Unione Sindacale di Base aderisce e sostiene la manifestazione contro inceneritori e discariche indetta il 19 novembre a Roma, in piazza Bocca della Verità, ore 14.00, dal Coordinamento Rifiuti Zero Lazio. Il piano rifiuti che la Regione Lazio sta tentando di portare avanti, tra le proteste di un numero sempre più crescente dei cittadini, non solo è dannoso per i territori coinvolti ma riverbera i suoi effetti anche sul mondo del lavoro nella capitale. USB sarà in piazza contro questa politica dei rifiuti, per dire NO alle discaricheNO agli inceneritori e SÌ alla raccolta differenziata porta a porta rilanciando il ruolo del servizio pubblico”.“

 http://torri.romatoday.it/
Annunci