L’inceneritore della discordia. Oggi al tavolo dei favorevoli, ieri a quello dei contrari. Un balletto che rischia di spaccare l’intero centrosinistra, proprio a poche settimane dalle primarie. Nei giorni scorsi si è tenuta un’importante riunione della coalizione di centrosinistra: al tavolo erano presenti insieme a Pd altre forze politiche (fra cui Idv, Pdci, Verdi) che col Pd hanno deciso di condividere il cammino verso le primarie e anche il consenso alla realizzazione dell’inceneritore in quanto sarebbe  necessario.
Una posizione che ha cementificato le distanze con il Partito della Rifondazione Comunista, dando sempre più forza alla nascita di una nuova coalizione politica in vista delle prossime elezioni comunali. Il Prc, infatti, potrebbe schierarsi al fianco di alcune liste civiche: “A questo proposito il PRC ribadisce ancora una volta la sua ferma contrarieta’ alla realizzazione dell’impianto di incenerimento , espressa  in tante  occasioni e iniziative a denuncia della  nocivita dell’incerimento dei rifiuti, ma anche delle caratteristiche decisamente sovradimensionate per Parma e tecnologicamente non avanzate dell’impianto, e ribadisce la possibilità concreta di ovviare alla sua realizzazione ricorrendo all’avvio di diverse politiche ambientali, a pratiche efficacemente alternative come fra le altre il riciclo, la raccolta differenziata, guardando  più in generale  alla riconversione ambientale e al ricorso alle energie rinnovabili”.

parmaoggi.it

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