Il sindaco riceve i comitati che non vogliono la discarica di Corcolle, ma la presidente della Regione ammonisce: “Le istituzioni devono sostenere le decisioni del prefetto”. PD: “Sbagliato scegliere quell’area nel municipio VIII”

di CECILIA GENTILE

Il sindaco Gianni Alemanno decide di appoggiare i comitati di Corcolle che non vogliono la discarica temporanea in sostituzione di Malagrotta. Li riceve in Campidoglio promettendo di farli incontrare a breve con il prefetto Giuseppe Pecoraro. E si prende una severa reprimenda dalla presidente della Regione Renata Polverini. “Non possiamo correre il rischio di avere momenti di esitazione”, manda a dire ad Alemanno. “C’è un prefetto che agisce con poteri commissariali  –  ammonisce la governatrice  –  quindi noi istituzioni dobbiamo assolutamente sostenerlo”.

Già all’indomani delle scelte del commissario Pecoraro, che aveva individuato i siti di Quadro Alto a Riano e CorcolleSan Vittorino in VIII municipio, per le discariche temporanee dopo la chiusura di Malagrotta, Alemanno si era detto sorpreso per Corcolle. Sorpresa rispedita al mittente dalla Polverini: “Il sindaco conosceva bene cosa stava facendo il prefetto”. Ora, apprendendo che Alemanno si è proposto come mediatore fra comitati e commissario, va giù durissima. “Il prefetto ha detto che avrebbe incontrato le istituzioni, non mi pare che avesse fatto cenno ai comitati”, dice. E riguardo ai comitati: “Hanno riempito la città di manifesti abusivi che accusano le istituzioni di voler portare una discarica in un sito archeologico, cosa del tutto falsa”.

“Abbiamo raccontato al sindaco che il nostro territorio è già devastato da numerose fonti d’inquinamento, gli abbiamo ricordato che in zona ci sono aree archeologiche importanti  –  racconta Paolo Cartasso, del comitato Ambiente e viabilità del Tiburtino  –  lui ha girato tutta la documentazione all’assessore all’Ambiente Marco Visconti”.

“Siamo vicini ai cittadini  –  dichiara il capogruppo del Pd Umberto Marroni  –  Da giorni continuiamo a ribadire che Corcolle è una scelta errata, per tre motivi: le volumetrie risibili del sito, la persistenza di vincoli, la sussistenza di implicazioni poca chiare riguardanti la proprietà”. Il collega di partito Dario Nanni ha presentato in consiglio comunale una mozione perché vengano effettuati il prima possibile i sondaggi sui siti di Riano e Corcolle. Maria Gemma Azuni, del gruppo misto, chiede di ascoltare i cittadini. Contro la discarica anche il consigliere del Pdl Marco Di Cosimo: “Ribadisco la mia totale contrarietà”.

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