L’ annuncio di Alemanno: no emergenza Audizione Il sindaco di Riano ha annunciato un esposto alla Procura contro la discarica a Quadro Alto.

 

La discarica di Malagrotta non chiude almeno per quest’ anno. Bisognerà aspettare il 2012. «È difficile pensare che possa chiudere entro l’ anno – ha annunciato il sindaco Gianni Alemanno – perché i siti alternativi sono in preparazione, il mese più probabile sembra essere marzo, da questo punto aspettiamo le decisioni del prefetto, Malagrotta è una vergogna che dura da quarant’ anni». E a chi gli ha chiesto se questa proroga non fosse rischiosa ha aggiunto: «Non c’ è comunque un rischio Napoli per Roma, in ogni caso sono convinto che le scadenze date dal prefetto saranno rispettate. Ormai i siti sono stati scelti, andiamo avanti su questa strada». La chiusura della discarica più grande d’ Europa continua ad essere un problema per la giunta, «se la prospettiva della chiusura dovesse scontrarsi con i veti dei territori rischiamo di non poterla chiudere o di doverne aprire una uguale. Entro il 2012 abbiamo l’ impegno con l’ Europa per far scomparire il conferimento del rifiuto in discarica. Per fortuna non è una scadenza che ci siamo dati noi, ma ci è stata imposta». Ma questa proroga non viene accolta con leggerezza: «In merito alla dichiarazioni del sindaco Alemanno, che prospetta una chiusura rimandata a marzo 2012, va ricordato che l’ avvocato Cerroni, proprietario della discarica più grande d’ Europa, ha più volte affermato che le volumetrie autorizzate di Malagrotta andranno in esaurimento il 31 dicembre 2011», in questo modo hanno commentato Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo, consiglieri regionali della Lista Bonino-Pannella Federalisti Europei. E sempre ieri c’ è stata l’ audizione del sindaco di Riano, uno dei siti coinvolti nel piano regionale rifiuti, in commissione Ambiente al consiglio regionale. Il primo cittadino ha preannunciato esposti alla Procura della Repubblica contro la discarica di Quadro Alto.

Spadaccino Maria Rosaria

corriere.it

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