La decisione doveva arrivare domani, ma il prefetto di Roma ha giocato con un pò di anticipo. Pecoraro ha quindi firmato le ordinanze di esproprio dei terreni di Corcolle-San Vittorino e Quadro Alto a Riano, territori individuati per la realizzazione dei siti provvisori e temporanei alla discarica di Malagrotta. Il terreno di Riano è di proprietà di Manlio Cerroni mentre quello di Corcolle-San Vittorino dovrebbe essere di proprietà di Salini. Bonessio (Verdi): “Inaccettabile”

La decisione doveva arrivare domani, ma il prefetto di Roma ha giocato con un pò di anticipo. Pecoraro ha quindi firmato le ordinanze di esproprio dei terreni di Corcolle-San Vittorino e Quadro Alto a Riano, territori individuati per la realizzazione dei siti provvisori e temporanei alla discarica di Malagrotta. Il terreno di Riano è di proprietà di Manlio Cerroni mentre quello di Corcolle-San Vittorino dovrebbe essere di proprietà di Salini.

“Inaccettabile” quanto deciso dal prefetto secondo Nando Bonesso, presidente dei Verdi alla Regione Lazio. “Siamo stati da sempre sostenitori di un confronto trasparente e aperto con le comunità locali, e questa accelerazione di 24 ore nella scelta, nel momento in cui era programmata l’audizione per domani non aiuta il clima generale. Le decisioni del Prefetto – conclude Bonessio -, si basano su un Piano Rifiuti inesistente e su uno studio preliminare pieno di lacune, nel caso di Quadro Alto poi, parliamo di un sito già bocciato dalla Regione Lazio per vincoli paesistici e ambientali”.

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