Rifiuti, pronto sito trasferenza di via Brin. De Magistris: «Presto le navi per l’estero». Sodano: 100mila tonnellate saranno trasferite via mare. Dieci roghi sono spenti questa notte tra Napoli e provincia.

 

Un sito di trasferenza nel quale i rifiuti imballati saranno sistemati in attesa del trasferimento via mare. È pronto il capannone di via Brin, a Napoli, che l‘Asìa, azienda per l’igiene urbana della città ha riqualificato per farne prima un sito di trasferenza e in seguito un centro logistico per i mezzi di spazzamento e pulizia della città.

L’impianto di via Brin – un capannone industriale in disuso nel quale per oltre un anno e mezzo avevano trovato sistemazione oltre 100 migranti sgomberati poi all’inizio di agosto dalla Polizia municipale – è stato completamente ristrutturato. Il recupero della struttura ha riguardato il tetto, l’impiantistica antincendio, fino all’utilizzo di resine speciali per l’impermeabilizzazione del pavimento, per evitare che residui di percolato si infiltrassero nel sottosuolo. Dieci container sono stati riempiti con i rifiuti che si trovavano nella struttura.

I migranti, che per molti mesi hanno abitato nel capannone, avevano anche realizzato alcune “nicchie” abitative che sono state demolite in fase di ristrutturazione. «Questo sito diventerà definitivamente un luogo dove saranno ricoverate le macchine per la pulizia della città» ha spiegato Raphael Rossi, presidente dell’Asia, che questa mattina, insieme al vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano, ha inaugurato la struttura.

«Al momento però sarà utilizzato per la movimentazione di rifiuti imballati per il porto – ha aggiunto Rossi – in altre parole i rifiuti imballati in altri luoghi saranno poi sistemati qui in attesa di essere imbarcati sulle navi. Il capannone era pronto già il 20 settembre, ma si comincerà tecnicamente con i trasferimenti all’estero quando avremo alcune autorizzazioni definitive. Speriamo che la ristrutturazione di questo sito possa essere un elemento di riqualificazione per l’intera area».

«Questo sito – ha aggiunto il vicesindaco Sodano – sarà utilissimo per garantire da subito operazioni veloci di carico per le navi perché si trova di fronte al porto. In totale saranno centomila tonnellate di rifiuti ad essere trasferite via mare; il contratto sarà firmato a giorni. Alla fine dei trasferimenti questo sito diventerà un’area logistica per i mezzi Asia. I lavori sono stati fatti in economia e molto velocemente; per la prima volta, insomma, non parliamo di emergenza ma cominciamo a programmare per il futuro».

«Con sito di via Brin si avvicina partenza navi verso l’estero». L’apertura del sito di trasferenza in via Brin, alla periferia di Napoli, è, per il sindaco Luigi de Magistris, «un passo avanti per la partenza della prima nave». Il primo viaggio dei rifiuti verso l’Olanda, insomma, «è ormai vicino». «Non solo oggi abbiamo inaugurato il sito – ha affermato a margine della presentazione dell’ordinanza sugli artisti di strada – ma anche perchè abbiamo completato la parte di nostra competenza». La documentazione necessaria per ottenere i permessi è stata, infatti, trasmessa, all’ufficio competente della Regione Campania. «Ora tocca a loro – ha sottolineato – e siamo convinti che avremo il massimo della collaborazione. Infine attendiamo il sì delle autorità estere. Insomma siamo pronti».

De Magistris precisa di non aver avuto «contatti con l’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano», ma «sento il presidente Caldoro tutti i giorni». «Non ho motivo di dubitare – ha concluso – che non faccia la sua parte».

Dieci roghi di rifiuti sono stati spenti questa notte tra Napoli e provincia dai vigili del fuoco. A Marianella, periferia nord di Napoli, dopo le proteste dei residenti che hanno effetuato un blocco stradale è stata sequestrata e transennata una cava abbandonata, trasformata negli anni in discarica abusiva di rifiuti di ogni genere contenenti anche amianto.   (IlMattino)

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