L’accusa è di peculato e ricettazione. Ai domiciliari sono finiti un funzionario e due autisti della municipalizzata e il titolare di una ditta di autodemolizioni

Un funzionario e due autisti dell’azienda municipalizzata Asm di Molfetta sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di peculato e un autodemolitore di Bisceglie con quella di ricettazione in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Trani Maria Grazia Caserta su richiesta del pm Luigi Scimè. Ai quattro è stato concesso il beneficio dei domiciliari. Il funzionario è Michele Lamparelli, di 48 anni, i due autisti Diego Bernardis, di 40 e Paolo De Robertis di 60, l’autodemolitore Giacomo Ferrucci, di 48 anni.

Tra il giugno e il novembre scorsi i tre dipendenti Asm, secondo gli investigatori, avrebbero prelevato, trasportato e conferito a Ferrucci 170 tonnellate di rifiuti ferrosi ottenendo indebitamente il ricavato dello smaltimento, stimato in alcune decine di migliaia di euro.

Fonte: repubblica.it

 

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