di Emilio Di Cioccio
(14 Febbraio) – Rifiuti all’estero e nuovi impianti, per portare la Campania definitivamente fuori dall’emergenza. Domani il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, che ha preso il posto del dimissionario Guido Bertolaso, sarà a Napoli per un nuovo vertice. Come stabilito da Palazzo Chigi, sarà Gabrielli, unitamente al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, a monitorare gli amministratori locali affinché rispettino la road map licenziata alla presenza del sottosegretario Gianni Letta, plenipotenziario del premier Silvio Berlusconi.

Un lavoro che si preannuncia particolarmente delicato considerando che, in attesa che vengano realizzati i nuovi impianti (tra discariche, termovalorizzatori e isole ecologiche), in virtù dei quali saranno necessari almeno altri sei/dodici mesi, l’unica via d’uscita è rappresentata dai trasferimenti dei rifiuti fuori regione o all’estero (leggasi l’ipotesi Andalusia). Cinquantamila le tonnellate che, nelle prossime ore, come previsto dall’ufficio flussi della Regione Campania, partiranno alla volta della Puglia; rifiuti provenienti dagli stir di Giugliano e Battipaglia, oramai saturi. All’Arpac il compito di monitorare i trasferimenti, sottoponendo i rifiuti a controlli, onde scongiurare la presenza di materiale radioattivo. La situazione, in ogni caso, resta particolarmente complicata giacché comincia a venire meno la solidarietà che, a chiacchiere, era stata manifestata da diverse regioni d’Italia. Terminato l’invio in Puglia, resta la preoccupazione su dove verranno smaltite le tonnellate che, nel frattempo, si vanno accumulando negli Stir del napoletano, e non solo; Santa Maria Capua Vetere e Battipaglia, infatti, continuano ad accogliere i rifiuti della città capoluogo e, a malapena, riescono a smaltire i rifiuti provenienti dai territori di appartenenza. Nell’attesa di conoscere le risultanze del nuovo vertice in programma domani e di vedere come si muoverà il capo della Protezione Gabrielli, resta il dato delle cataste di rifiuti che fanno bella mostra di sé, si fa per dire, ad ogni angolo della città di Napoli e di diversi comuni dell’hinterland. La Regione, dal canto suo, come previsto dal nuovo decreto legge nelle prossime ore, dopo i commissari per gli Stir, è chiamata a designare il nuovo commissario per il termovalorizzatore di Acerra.

Fonte: lunasetnews

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