Chiaiano riceve ancora meno di quanto potrebbe. Stir di Caivano è chiuso. E così nelle strade di Napoli restano oggi circa 1.800 tonnellate. Almeno 400 in più di ieri. E
in provincia la situazione non è migliore.

Ieri sono state conferite solo 481 tonnellate di immondizia: 324 nella discarica di Chiaiano, 109 nello Stir di Tufino e 48 in quello di Giugliano in Campania. Ottantotto compattatori sono rimasti carichi anche perché stanotte, nella discarica di Chiaiano, e’ stato possibile depositare solo 279 tonnellate di spazzatura.

L’ingente numero di autocompattattatori ancora carichi renderà più difficoltose le operazioni di raccolta oggi. Unica nota positiva riguarda Santa Maria Capua Vetere (Caserta) dove, anche se iniziate in lieve ritardo, le operazioni di deposito
stanno procedendo velocemente.

“Credo sia necessario individuare nelle prossime ore una soluzione per evitare la crescita delle quantità di rifiuti non raccolti”, ha detto l’assessore all’Igiene del Comune di Napoli Paolo Giacomelli.

Lungo le strade della provincia, secondo una stima dei Verdi, invece, ci sono
cumuli per oltre 5500 tonnellate. La situazione è difficilissima in diversi Comuni, tra cui Melito, Quarto e Pozzuoli i cittadini sono ormai allo stremo. A Melito i
sacchetti ormai ostruiscono l’ingresso di diversi edifici. Vere e proprie montagne di spazzatura si sono formate lungo la circumvallazione esterna – una strada che collega numerosi comuni dell’hinterland – e lungo la strada adiacente al mercato
ortofrutticolo. Spazzatura che invade la carreggiata con gravi rischi anche per gli automobilisti. Uno spettacolo che ricorda la peggiore crisi degli anni passati.

“Siamo di nuovo in piena emergenza senza che il Governo, la Regione e la Provincia abbiano ancora deciso di fare qualcosa”, denunciano in una nota il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il presidente provinciale Carlo Ceparano.

Fonte: rainews24.it

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