di Daniela De Crescenzo

NAPOLI – Si aggrava la crisi rifiuti. Ieri a terra a Napoli c’erano 1400 le tonnellate di spazzatura e lungo le strade della provincia, secondo una stima dei Verdi, invece, ci sono cumuli per oltre 5.500 tonnellate. Drammatica la situazione in diversi Comuni, tra cui Melito, Quarto e Pozzuoli i cui cittadini sono ormai allo stremo.

Vere e proprie montagne di sacchetti si sono formate lungo la circumvallazione esterna – una strada che collega numerosi comuni dell’hinterland – e lungo la strada adiacente al mercato ortofrutticolo di Melito. Gli impianti di tritovagliatura di Tufino e Giugliano, hanno chiuso alle 12 e i camion hanno scaricato solo qualche centinaia di tonnellate di rifiuti provenienti dalla città di Napoli.

Ridotto il quantitativo anche alla discarica di Chiaiano che è verso la saturazione.

E seccondo un conteggio dell’Asìa, i camion fermi in coda agli stir, comportano un aggravio di oltre cinque milioni di euro ogni anno, tra costi e straordinari: uno spreco assurdo…

Fonte: ilmattino.it

 

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