(ASCA) – Roma, 7 feb – Va a rilento l’avvio del Sistri, il nuovo sistema per la tracciabilita’ dei rifiuti. Sono 318.278 a fine gennaio, gli iscritti al sistema, di cui 21.278 imprese di trasporto. E 406.454 le chiavetteUsb gia’ distribuite alle aziende per le comunicazioni ambientali telematiche; ma e’ in stallo il posizionamento delle black box sugli automezzi che trasportano i rifiuti e che saranno cosi’ controllabili a livello satellitare: 56.586 scatole nere piazzate, ma ancora circa 20mila da installare.

”La responsabilita’ e’ di quelle 8mila imprese che non si sono presentate all’appuntamento da loro fissato presso le officine autorizzate oppure non si sono presentate alle sezioni regionali dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali per ritirare il loro voucher”: a fornire i numeri e a puntare il dito senza mezzi termini contro il sistema del trasporto ritenuto oggi ”la maggiore difficolta”’ per il decollo del Sistri e’ il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, intervistata da Italia Oggi Sette.

”Si sta attualmente intervenendo con ulteriori solleciti alle aziende – spiega – per evitare che, quando avranno efficacia le sanzioni previste, si debba procedere alla sospensione dei veicoli che non hanno installato le black box”. Quanto ai disguidi tecnici lamentati per i dispositivi Usb, ”i dati sull’assistenza tecnica – precisa Prestigiacomo – indicano che dal 1 novembre al 31 gennaio scorso le richieste di supporto sono state 26.628; oltre il 97% di queste sono state risolte nell’arco delle 24 ore”.
Fonte: Asca

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