di Francesco Parrella

Le risorse – 272 milioni – restano bloccate
Aumentano i rischi di un deferimento alla Corte di giustizia

 

NAPOLI – Strasburgo approva con voto favorevole la risoluzione comune, sull’emergenza rifiuti in Campania, presentata da quattro diversi gruppi parlamentari. I fondi, circa 272 milioni di euro, restano dove sono. La risoluzione all’Europarlamento era stata presentata per richiamare governo e autorità regionali alle loro responsabilità con riferimenti costruttivi alla situazione attuale, e per chiedere chiarimenti sul nuovo piano regionale dei rifiuti. Bocciate dunque le osservazioni contenute negli emendamenti alla proposta presentati dagli europarlamentari campani del Pdl Erminia Mazzoni, ed Enzo Rivellini che nei giorni scorsi si era fatto promotore di una raccolta di firme per scongiurare l’ipotesi che i fondi («necessari per le bonifiche») non venissero sbloccati, oltre ad un appello rivolto al governatore campano Stefano Caldoro ad essere presente al voto per una maggiore «vigoria» nel territorio che governa. Con la risoluzione di oggi aumentano quindi i rischi di un nuovo deferimento alla Corte di giustizia europea da parte della Commissione e le conseguenze possibili ammende.

Fonte: corrieredelmezzogiorno.it

 

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