(Il Velino/Il Velino Campania) – La discarica di Chiaiano sembra oramai satura e se non lo è del tutto poco ci manca. Da che si conferivano 900 tonnellate ora siamo a circa 400. Da una settimana oramai l’impianto Stir di Caivano lavora a scarto ridotto. Infine le chiusure domenicali degli impianti di trattamento ingolfano il già delicato ciclo dei rifiuti. Siamo alle porte di una nuova crisi immondizia. La conferma arriva anche dall’assessore all’Igiene del Comune di Napoli Paolo Giacomelli che snocciola le cifre di un sistema sempre più labile e a rischio: sono 900 ad oggi le tonnellate di rifiuti che giacciono lungo le strade della città in particolare in periferia. Serve un’altra discarica, anche perché Chiaiano chiuderà i battenti definitivamente tra due mesi. La Provincia di Napoli cerca soluzioni ma il problema è legato, come sempre, alle proteste degli abitanti. A Quarto i residenti sono pronti alle barricate. Non solo nell’area flegrea. Il problema è sempre lo stesso. Nell’attesa che si costruiscano gli impianti servono le discariche.

Fonte: il velino

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