IL SINDACO SECONE: «UN PROBLEMA CHE INVESTE TUTTA LA ZONA FLEGREA»

Nasce un comitato di cittadini per dire «no all’apertura».I consiglieri Pdl si sospendono dal partito per protesta.

NAPOLI – Un presidio permanente contro l’ipotesi paventata dalla Provincia di Napoli di aprire una discarica a Quarto è stato inaugurato stamattina dal sindaco del comune flegreo Sauro Secone, alla presenza di cittadini e dei rappresentanti del neonato movimento contro l’apertura dell’invaso. «Non è compito nostro – ha affermato Secone – sapere dove sversare i rifiuti. Questo è un problema che riguarda tutta la città non solo questa zona». In questi giorni per portare avanti la battaglia contro la discarica, che dovrebbe sorgere nei pressi di Via Spinelli, è nato anche un comitato civico formato dai residenti che stanno provvedendo ad organizzare il presidio ed informare tutti i cittadini con un volantino. Forte anche l’adesione del mondo delle associazioni che, come Legambiente Campania, ha mostrato piena solidarietà a Secone ed a tutti i cittadini di Quarto. Un appello che è stato accolto anche dagli stessi consiglieri del Popolo Delle Libertà, che si sono autosospesi dal partito dopo che la notizia dell’apertura della discarica era sempre più fondata.
IL CORTEO – Già per sabato 29 gennaio, dunque, il comitato antidiscarica di Quarto, che già sta raccogliendo le prime adesioni, ha organizzato un corteo di protesta con partenza dalla villa comunale del paese, per poi arrivare alle cave di via Spinelli. Il comitato ha anche fatto partire una raccolta firme a sostegno della causa, che trova oltre settecento adesioni in pochi giorni. «Noi – dichiara una rappresentante del movimento di cittadini – abbiamo sempre l’occhio vigile su queste cave. Il nostro è un “no” netto a qualsiasi tipo di discarica si voglia fare. Abbiamo intenzione di coinvolgere anche le persone che non sono di questo territorio». La cava di via Spinelli, infatti, insiste proprio al confine tra i comuni di Quarto, Giugliano e Pozzuoli. A pochi chilometri, in linea d’aria, c’è il palazzetto dello sport di Monterusciello, quartiere popolare che conta decine di migliaia di abitanti. Anche la Curia e il centro commerciale “Quarto Nuovo” sono stati coinvolti. Ad esprimere solidarietà in queste ore sono state anche Federconsumatori Campania e la Cisl di Quarto che «sarà al fianco dei movimenti, amministratori, politici e cittadini per tutte le iniziative da mettere in campo per far indietreggiare il gravissimo progetto inquinante sulla città».

Riccardo Volpe

Fonte: corriere del mezzogiorno

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