BRUXELLES – L’ultima bozza sul piano rifiuti della Campania, aggiornata con le osservazioni della Commissione Ue, è stata inviata a Bruxelles a fine 2010. Così l’eurodeputata Erminia Mazzoni (Ppe-Pdl), presidente della Commissione petizione del Parlamento europeo, replica all’esecutivo Ue, secondo cui l’Italia resta a rischio multa per l’emergenza che ha colpito nelle scorse settimane soprattutto la città di Napoli.

La questione è approdata ieri sera nell’aula di Strasburgo, dove il commissario Ue all’ambiente, Janez Potocnik, ha lanciato l’ennesimo avvertimento: «Senza un piano adeguato ci sarà un nuovo deferimento alla Corte di giustizia europea, con la richiesta di sanzioni pecuniarie». Il commissario, in particolare, ha lamentato come al momento i suoi servizi abbiano in mano un documento «appena» inviato dalle autorità campane. Documento che nei prossimi giorni sarà esaminato nel dettagio, innanzitutto «per vigilare – ha spiegato Potocnik – sulla tempistica delle misure che verranno prese». L’insoddisfazione di Bruxelles, infatti, finora è stata motivata soprattutto con la mancanza di un calendario preciso per la costruzione delle strutture necessarie a superare definitivamente l’emergenza rifiuti in Campania.

Ma per Mazzoni, che presiede la Commissione petizioni del Parlamento europeo, «l’ultima stesura del piano anticipa in parte le prescrizioni della direttiva appena approvata sulla gerarchia dei rifiuti: prevenzione, riutilizzo, riciclaggio, valorizzazione energetica, discariche». Per questo «non ci sono i presupposti per irrogare una sanzione ulteriore».

Ma se così non fosse, per l’eurodeputata della Lega Nord, Mara Bizzotto, «è giusto e doveroso che eventuali nuove multe siano pagate solamente dagli enti locali colpevoli di questo scandalo», scoppiato «per colpa di una classe politica locale incapace e latitante». Mentre per gli eurodeputati dell’Idv, Luigi De Magistris e Sonia Alfano, «è vergognoso che nel dibattito parlamentare nessuno, tranne gli eurodeputati non italiani e quelli dell’Idv, abbia fatto menzione del problema più importante: la salute dei cittadini campani, esposti quotidianamente a una situazione insalubre che veicola morte»

Fonte: il mattino

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