ROMA (11 gennaio) – Rifiuti a Malagrotta fino al 2014 stando a quello che ha messo nero su bianco ieri il vicepresidente della Regione, Luciano Ciocchetti: «La prima riposta che Polverini dà alla richiesta del Comune di Roma alla Regione per trovare una soluzione è quella di costruire un sistema che proroghi Malagrotta per tre anni, perché non è possibile diversamente».

Ma il piano della Polverini per fronteggiare l’emergenza rifiuti non si ferma qui. La Regione vuole entrare nella gestione dei nuovi impianti. Non solo: vuole evitare di costruire una nuova mega discarica e punta a un impianto di gassificazione, dove bruciare il Cdr (combustibile da rifiuti) con una piccola discarica di servizio.

Sostanzialmente d’accordo le opposizioni. Ieri il Pd ha osservato: «La Polverini conferma le colpe del Comune: la scelta dell’Amministrazione comunale e dell’Ama di non far funzionare gli impianti per la produzione di Cdr, e di non aver ampliato quello di Maccarese destinato a lavorare i rifiuti umidi. L’impianto lavora solo per un quarto delle sue possibilità». E c’è l’asse consolidato Regione-Provincia, con Zingaretti che, ieri non a caso, diceva: d’accordo con la Polverini. «Concordo con lei: prima di parlare di nuove discariche, si facciano funzionare gli impianti di smistamento che esistono. Il problema poi non è se a Roma o fuori, ma è mai più una discarica come Malagrotta nel 2011».

Fonte: il messaggero

Annunci