All’incontro con il ministero anche Regione e Provincia.Iniziati i lavori viari nella discarica di Macchia Soprana.

SALERNO – Il destino di Macchia Soprana è legato al summit romano tra ministero dell’Ambiente, Regione Campania, Ecoambiente e Comune di Serre in programma domani (martedì) e Roma. Ed in quella occasione, al tavolo tecnico ognuno delle parti in causa presenterà le proprie carte. La Regione, ed Ecoambiente braccio operativo della Provincia per la gestione rifiuti, punteranno sulla riapertura. Ritenuta ipotetica e impossibile dal sindaco di Serre Palmiro Cornetta, che continua a minacciare barricate. L’unica certezza è data dal mandato che la Provincia di Salerno ha affidato a Ecoambiente: i lavori all’interno della discarica per poter iniziare i conferimenti di rifiuti. Sulla carta, 150 mila tonnellate. Così recita il Piano d’Ambito provinciale. Nel frattempo,altri lavori di sistemazione sono già stati effettuati dal Consorzio dei Rifiuti Sa2. L’ingresso dei camion però pare lontano.

Il sindaco Cornetta che ha istituto una commissione di tecnici ha inoltrato già un fascicolo al ministero dell’Ambiente per poter chiarire le criticità che accompagnano un’eventuale riapertura del sito. Criticità accolte? Non si sa. Di certo in concomitanza con l’accesso agli atti al ministero da parte del comune di Serre, è stato anche convocato un tavolo tecnico. All’incontro di domani prenderanno parte il sindaco di Serre, il presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli, i vertici della Ecoambiente, l’assessore regionale Giovanni Romano e Giuseppe Corona, commissario del Consorzio Sa2, ente che tramite una convenzione avrebbe il compito di gestire il flusso di rifiuti all’interno della discarica. Al tavolo anche la Protezione Civile e i tecnici dell’Ispra. Un incontro dunque finalizzato a sciogliere nodi e a chiarire dubbi. Forse, anche una riunione decisiva per il futuro della discarica. Cornetta, intanto, dopo aver smentito alcune notizie che gli attribuivano un’intesa per la riapertura del sito, dopo aver appianato i rapporti istituzionali con il governatore della Campania Stefano Caldoro, continua a tracciare la strada del no.

Stefania Marino

Fonte: corriere.it

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