Il direttore: «E’ un importante sforzo di innovazione tecnologica e ricerca per l’adeguazione ai nuovi limiti».

TARANTO – Dal 22 dicembre scorso, nel reparto di agglomerazione dello stabilimento Ilva di Taranto, è in funzione il nuovo impianto di iniezione carbone per l’ abbattimento delle emissioni di diossina. È la stessa azienda a renderlo noto in un comunicato. «L’avviamento del nuovo impianto – sottolinea il gruppo Riva – rispetta gli impegni che l’Ilva ha sottoscritto con le istituzioni attraverso il Protocollo Integrativo del 19 febbraio 2009».

LA POLEMICA – Nei giorni scorsi alcuni ambientalisti avevano polemizzato per il mancato avvio del campionamento in continuo delle emissioni inquinanti. «Siamo soddisfatti – osserva il direttore dello stabilimento Luigi Capogrosso – di essere riusciti ancora una volta a rispettare gli impegni che avevamo assunto in tema di riduzione delle emissioni di diossine». «In questi due anni – prosegue – abbiamo compiuto un importante sforzo in termini di ricerca e innovazione tecnologica per adeguare l’impianto di agglomerazione ai nuovi limiti. Siamo fiduciosi che i risultati saranno in linea con le aspettative del legislatore»

Fonte: corriere del mezzogiorno

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