NAPOLI (4 gennaio) – Nella Napoli un po’ alla volta quasi pulita dai rifiuti con l’aiuto dell’esercito, prende corpo una «stazione provvisoria», cioè un sito di stoccaggio nella zona Est: la prevede il piano discusso oggi a Roma al tavolo della presidenza del Consiglio con Gianni Letta, cui parteciperanno il sindaco Iervolino, il governatore Caldoro e i presidenti delle cinque Province campane.

Napolitano: sono ottimista. Il Capo dello Stato, in visita privata a Napoli, parla di «clima costruttivo ed Istituzioni unite» sul problema dell’emergenza dei rifiuti. Napolitano, che ieri ha incontrato il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, ed il sindaco Rosa Russo Iervolino, ha parlato con i giornalisti a margine della visita al Pio Monte della Misericordia antica istituzione nobiliare che si dedica alla carità. «Ho trovato molto impegnati il Sindaco ed il Presidente della Regione. Rispetto alla competenze di ogni istituzione, al di là di ogni schermaglia – ha detto – mi pare che ci sia un clima molto costruttivo che mi lascia ben sperare». «Ho incontrato il Sindaco ed il Presidente della Regione – ha proseguito Napolitano – e ne ho trovato il senso di un impegno realmente comune, che ho poi ritrovato sentendo per telefono il presidente della Provincia Cesaro. Le tre istituzioni sono su posizioni comuni, sulla stessa linea, per quanto riguarda la gestione completa dell’emergenza rifiuti e per la strategia di messa a regime del sistema di smaltimento rifiuti».

La Regione Puglia ha messo a disposizione anche i siti della Ecolevante di Grottaglie e della Vergine di Taranto, finora inutilizzati, ma i trasferimenti proseguono a rilento. I controlli sono rigidi e sono affidati in Campania all’Arpa, che verifica che siano caricate «partite omogene» di rifiuti speciali non pericolosi, ed in Puglia alla Polizia provinciale di Taranto, all’Arpa ed al comando dei carabinieri del Noe. Il protocollo stabilisce una durata massima di tre mesi per i conferimenti.

Fonte: il mattino

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