NAPOLI (28 dicembre) – Sono circa 1400 le tonnellate di spazzatura ancora accumulate lungo le strade di Napoli mentre i militari sono entrati in azione nell’area flegrea, nelle prossimità del lago Lucrino e nel comune di Quarto. A Napoli è stato possibile ridurre il quantitativo di «arretrato» grazie al fatto che dopo le 18 di ieri gli autocompattatori hanno potuto sversare circa 350 tonnellate nello Stir di Caivano e 400 in quello di Santa Maria Capua Vetere.

E su questo fronte si riapre la polemica tra il sindaco Rosa Iervolino e il governatore della Regione Caldoro.

La colpa dell’emergenza rifiuti non è da imputare al sindaco di Napoli e il presidente della Regione dovrebbe «usare i suoi poteri» invece di «giocare col fuoco» rischiando di «aizzare chi assalta i camion». Lo dice in una intervista a Repubblica il sindaco del capoluogo partenopeo, Rosa Russo Iervolino, rispondendo alle accuse di Stefano Caldoro che aveva indicato l’amministrazione comunale e l’azienda Asia come responsabili della situazione. «Nelle situazioni difficili – dice – le istituzioni lavorano insieme. Invece assistiamo a una polemica assurda. Non riesco a comprendere, neppure sul piano umano, le affermazioni» di Caldoro. «È stato ministro, ha giurato fedeltà alla Costituzione. E deve stare attento, perchè si sta scherzando con il fuoco». A «furia di addossare la colpa ad Asia, stiamo aizzando teppisti incappucciati come quelli che, la scorsa notte, hanno danneggiato i mezzi». E «nei prossimi giorni, con i fuochi d’artificio e i cumuli di spazzatura i strada, rischiamo davvero la tragedia». «Caldoro ha attraversato momenti duri a causa dei comportamenti di gente del suo partito – sottolinea il sindaco di Napoli – mi sono schierata a sua difesa e lo rifarei. Ma non capisco questo attacco». E ricorda al governatore che «il codice dell’ambiente dà al presidente della Regione la possibilità di emenare ordinanze per portare i rifiuti fuori provincia. E il decreto del 26 novembre attribuisce al presidente della Regione il potere di individuare i siti da destinare a discarica».

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, presiederà domani 29 dicembre, a Palazzo Chigi alle ore 17, una riunione sulla situazione dello smaltimento dei rifiuti nella città di Napoli. Alla riunione parteciperanno la Protezione Civile, i rappresentanti dei Ministeri dell’ambiente e dell’economia, la Regione Campania, le Province campane e i sindaci dei Comuni interessati. I nuovi provvedimenti «in stato di emergenza» punterebbero a verificare «la disponibilità delle altre province» campane a trovare una «soluzione una tantum» per aiutare Napoli e la sua provincia per un breve periodo.

Riunione straordinaria anche questo pomeriggio a Palazzo Chigi per trovare una soluzione all’emergenza rifiuti. Alla riunione presieduta dal sottosegretario alla presidenza dl Consiglio Gianni Letta, hanno partecipato il governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro, e il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli. A quanto si apprende, i rappresentanti delle istituzioni hanno fatto il punto sulla situazione attuale e sulle difficoltà nello smaltimento della spazzatura pregressa nelle strade del capoluogo campano. L’obiettivo della riunione è trovare una soluzione per sgombrare in tempi rapidissimi la città di Napoli dai rifiuti.

Fonte: il mattino

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