GIACOMELLI: «DIETROFRONT DELLA PROVINCIA PER LO STIR DI SANTA MARIA CAPUA VETERE»

Per le strade ci sono circa 1500 tonnellate di rifiuti. Circa 150 cittadini hanno assaltato gli autocompattatori.

APOLI – Restano ancora circa 1500 tonnellate di rifiuti, secondo una prima stima, lungo le strade di Napoli anche se in città nei giorni festivi è arrivato l’esercito per velocizzare la raccolta. Questa notte poi lo sversamento a Chaiano è stato rallentato a causa di un raid contro i camion che trasportavano rifiuti. Circa 150 cittadini, secondo quanto ricostruito dalla polizia, hanno bloccato e danneggiato nove compattori dell’Asia, la società che si occupa della raccolta di immondizia in città, e che erano diretti alla discarica di Chiaiano. In piazza Rosa dei Venti, i cittadini hanno infranto i vetri dei finestrini dei camion e sgonfiato le ruote. Nonostante i danneggiamenti, cinque camion sono riusciti a sversare regolarmente.

MILITARI IN CITTÀ – Dopo aver portato via, ieri, 50 tonnellate di rifiuti dalle strade di Napoli, oggi l’esercito è in azione in provincia: a Casalnuovo e a Casavatore. Dodici i mezzi che cercheranno di dare «respir» a un’emergenza che continua a tenere sotto assedio diverse aree del napoletano. In particolare i militari interverranno al rione 219, a Casalnuovo, poi in via Coletta e via Madonelle a Casavatore. Ieri intensa giornata di lavoro, invece, a Napoli dove l’esercito ha concentrato l’attenzione soprattutto alla Doganella e in via Don Bosco. Oggi ci saranno ricognizioni anche a Pozzuoli e a Quarto dove domani si interverrà, massicciamente, con 18 mezzi: l’area in questione, infatti, continua ad essere tra le più colpite.

STOP DA CASERTA – La scorsa notte, nonostante i raid messi a segno nei confronti dei mezzi dell’Asia, si è riusciti a sversare 850 tonnellate alla discarica di Chiaiano. Ma, ribadisce l’assessore all’Igiene Urbana del Comune di Napoli, Paolo Giacomelli, «c’è troppa fragilità nelle procedure di conferimento». E spiega anche perchè. «Non vogliamo prendercela con nessuno, ma quello che è successo stamattina spiega tante cose – dice Giacomelli – l’Ufficio Flussi della Regione Campania ci aveva garantito oggi il conferimento di 400 tonnellate nell’impianto Stir di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). E, invece, stamattina, su decisione della Provincia di Caserta questo non è stato possibile. Il che significa che i nostri mezzi sono ora in attesa di un’altra disposizione e forse di un conferimento nell’impianto di Caivano (Napoli). Tutto questo dimostra la grande fragilità del sistema». Solidarietà, poi, viene espressa dall’assessore nei confronti di quanto avvenuto a Chiaiano e ai lavoratori dell’Asia, la società che si occupa della raccolta di rifiuti a Napoli: «Siamo preoccupati per quanto avvenuto la scorsa notte a Chiaiano. È una vicenda seria se si riapre la questione sicurezza delle condizioni di lavoro di chi va in discarica».

Fonte: corriere.it
27 dicembre 2010

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