Si spera sui trasferimenti in Spagna e in Puglia. Già pronte 30mila tonnellate

NAPOLI. Una raccolta straordinaria ha consentito di rimuovere la scorsa notte, oltre alla produzione quotidiana, circa 400 tonnellate di spazzatura dalle strade di Napoli. A terra, come riferisce l’assessore all’Igiene Urbana, Paolo Giacomelli, restano ancora 1700 tonnellate. La situazione è critica anche in molte zone della Provincia, tra cui Giugliano, Melito e Quarto. C’e’ preoccupazione però per quello che accadra’ nei prossimi giorni (ovvero tra Natale e Santo Stefano) perchè, fanno sapere sempre dal Comune, al momento non sono ancora giunte indicazioni dall’ufficio flussi della Regione dei luoghi dove poter andare a scaricare i rifiuti.
Si è svolta alla Provincia di Napoli, una riunione di coordinamento per avviare le procedure per il trasporto dei rifiuti (circa 30.00 tonnellate) dall’impianto Stir di Caivano al porto di Cadice in Spagna. La riunione è stata coordinata, su delega del presidente Cesaro, dagli assessori alla Risorsa Mare ed all’Ambiente, Marco Di Stefano e Giuseppe Caliendo.
Alla riunione, che ha registrato anche la presenza del delegato dal presidente dell’Autorità Portuale, Ugo Vestri, hanno partecipato sia i rappresentanti della società che gestisce lo Stir di Caivano ed il termovalorizzatore di Acerra, la Partenope Ambiente (gruppo A2A di Brescia), sia gli agenti marittimi ed i principali operatori e concessionari del porto di Napoli (Conateco, Soteco, terminal Flavio Gioia, Magazzini Generali Silos e Frigoriferi, Merismar, Logistica Portuale, Marinter, Pappalardo & Co etc) che gestiscono le attività di imbarco e sbarco. “L’incontro – ha affermato l’assessore Di Stefano – è stato sollecitato dal presidente Cesaro per avviare un contatto diretto tra il gestore dell’impianto, l’Autorità portuale e tutti gli operatori del settore, al fine di creare le migliori condizioni per una trattava diretta tra gli operatori ed i gestori dei rifiuti e per incentivare le attività di smaltimento dei rifiuti verso la discarica individuata nella penisola iberica direttamente dalla Partenope Ambiente”. “Il trasferimento dall’impianto di Caivano al porto di Napoli – ha proseguito Di Stefano – avverrà in orari notturni, senza interferire con la viabilità cittadina e con i traffici portuali. I rifiuti, già trito vagliati e stabilizzati, saranno collocati in sacchi (Big Bags) a tenuta da 2 mc, perfettamente impermeabili, che saranno caricati direttamente nelle stive delle navi destinate al trasporto. In meno di due mesi – ha concluso l’assessore Di Stefano – si prevede la dismissione di tutte le 30.000 tonnellate di rifiuti che attualmente sono giacenti a Caivano, con un invecchiamento anche di cinque anni, liberando così un’importante risorsa per le attività ordinarie”.
L’operazione solidarietà tra Campania e Puglia ha preso ufficialmente il via. I tre camion carichi di rifiuti provenienti dall’impianto Stir di Giugliano hanno superato l’esame del nucleo tecnico e le prime novanta tonnellate di spazzatura sono state depositate nella discarica Italcave. Ne mancano al completamento altre 44 mila e 900, che saranno trasportate dai mezzi che il consorzio Cite, di Salerno, metterà in strada nel pieno rispetto dei parametri suggellati nel protocollo d’intesa tra le due Regioni.
Da ieri l’altro i camion si sono affacciati all’Italcave di Statte alle 15.30. Nessuna protesta ai cancelli, solo qualche cartello e una decina di attivisti del comitato contro i rifiuti. Le manifestazioni paventate non ci sono state. I camion sono stati ispezionati dai carabinieri del Noe, dai chimici dell’Arpa e dagli uomini della polizia provinciale. Sigilli e caratteristiche andavano bene, quindi hanno superato i varchi e si sono diretti nell’area in cui “abbancare” le eco balle napoletane. Ora i viaggi sono sospesi e riprenderanno lunedì.

Fonte: internapoli

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