Secondo Legambiente, Roccagloriosa arriva al 93,6. Napoli e’ al 18,5%

NAPOLI – E’ Roccagloriosa, comune salernitano di circa 1700 abitanti, con il 93,6 % di raccolta differenziata il ”Comune Riciclone Campano” 2010. Al secondo posto Atena Lucana, sempre in provincia di Salerno, con il 93,20% e medaglia di bronzo per il comune avellinese di Chiusano San Domenico con l’85,11%. Complessivamente sono 160 i comuni ricicloni campani che hanno superato il 50% di raccolta differenziata.C’e’ una Campania, insomma, che reagisce e risponde all’emergenza rifiuti. E’ stato presentato oggi, al Grand Hotel de la Ville di Avellino, la VI edizione del Premio Comuni Ricicloni Campania 2010 il riconoscimento ai Comuni per la migliore percentuale di raccolta differenziata organizzato da Legambiente Campania con il patrocinio della Regione Campania, dell’Anci Campania, delle Provincie di Benevento e Caserta, del Conai e del contributo delle Provincie di Avellino e Salerno e del Corepla . Per quanto riguarda la classifica dei capoluoghi di Provincia la maglia rosa spetta ad Avellino con 61,57 % di raccolta differenziata, seguita da Salerno con il 59,98%. Terza Caserta con il 47,25%. Piu’ indietro Napoli con il 18,53% e Benevento con il 16,96.”L’edizione di comuni ricicloni – hanno dichiarato Michele Buonomo e Michele Di Maio, rispettivamente presidente e responsabile settore rifiuti Legambiente Campania – dimostra che esiste un Campania moderna che ha imparato a trattare bene i rifiuti, creando, economia e lavoro. Questo dossier raccoglie e mette in evidenza le buone prassi, i cento e oltre passi sulla strada giusta: ridurre e differenziare, realizzare il ciclo integrato dei rifiuti, trasformare finalmente i rifiuti in risorsa. L’emergenza permane e rimane strutturale, di sistema. Affinche’ il piano sia credibile occorre puntare su una seria politica di riduzione dei rifiuti, sulla diffusione della raccolta differenziata spinta , secco-umida, porta a porta e sulla realizzazione di impianti per il trattamento della frazione organica, sul revamping degli ex impianti Cdr”. ”L’iniziativa – ha commentato Stefano Ciafani, responsabile scientifico Legambiente Nazionale – assume un doppio significato. Da un lato, premiare quei comuni che hanno raggiunto quote rilevanti di Raccolta Differenziata per rimarcare che, in Campania, si possono raggiungere cifre invidiabili e, dall’altro, lanciare un monito e un invito a quei comuni che fanno ancora poco, dimostrando di voler uscire dall’emergenza che li attanaglia, piu’ a parole che con scelte concrete”.

Fonte: notiziarioitaliano.it

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