un commissione passa emendamento su riassorbimento obbligatorio lavoratori in esubero

Il presidente della regione Campania potrà nominare commissari ad hoc non solo per realizzare i termovalorizzatori, ma anche per individuare i siti di discarica. Prevista, inoltre, la proroga delle competenze per tutto l’anno prossimo ai comuni in materia di raccolta e smaltimento dei rifiuti. E ancora: i lavoratori in esubero impiegati nei consorzi dei rifiuti dovranno essere obbligatoriamente riassorbiti dalle province campane e fino alla fine del 2011, comunque, potranno godere degli ammortizzatori sociali. Sono alcune delle modifiche approvate dalla commissione Ambiente della Camera al decreto rifiuti e che passerà nelle prossime ore all’analisi dell’aula di Montecitorio. Un esame che ha visto ieri in commissione, la presenza del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo che ha sottolineato l’atteggiamento di apertura e di disponibilità del Governo esprimendo il nulla osta ad alcuni emendamenti anche dell’opposizione.
Il ministro ha però contestato la richiesta politica avanzata dal Pd e cioè quella della dichiarazione dello stato di emergenza in Campania definendo “pretestuosa” la richiesta ricordando, al riguardo, che “due anni fa la regione versava in una situazione di autentica emergenza ambientale e sanitaria con 200 mila tonnellate di rifiuti riversate sulle strade di Napoli, mentre oggi se ne registrano circa 5 mila”. Ma al di là del punto specifico, la Prestigiacomo ha dato anche l’ok a una serie di emendamenti dell’opposizione. Tra le proposte di modifica presentate, ad esempio, i commissari che potranno essere nominati dal governatore Stefano Caldoro dovranno avere competenze tecnico-giuridiche secondo un emendamento approvato e presentato dal Pd (tra i firmatari Bratti, Mariani, Realacci). Sempre del Pd la proposta di modifica (approvata anche questa) che prevede procedure abbreviate per la conferenza dei servizi chiamata a rilasciare parere sull’apertura delle discariche entro 7 giorni dalla convocazione, superati i quali il Consiglio dei Ministri si esprime sul rilascio della Valutazione di impatto ambientale.
I comuni continueranno ad avere la responsabilità delle attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti fino alla fine del 2011, ma dal 1 gennaio la Regione Campania, su richiesta della provincia, potrà deliberare la cessazione, nel territorio provinciale, del regime transitorio. Sempre a decorrere dal 1 gennaio 2011 le società provinciali delle province della regione Campania, provvederanno “obbligatoriamente” a riassorbire il personale proveniente dai disciolti consorzi in linea con le esigenze prospettate nei rispettivi piani industriali, secondo la contrattazione collettiva di categoria. Allo stesso tempo le pubbliche Amministrazioni provvederanno “al riassorbimento del personale che dovesse risultare in esubero, nonché quello in sovrannumero rispetto alle esigenze dei citati piani industriali delle rispettive società provinciali, secondo un piano predisposto dalla Regione Campania di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali”.

Ilaria Proietti e Alessandro Sperandio

Fonte: il velino

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