Aumentano le preoccupazioni legate non solo agli interrogativi sul funzionamento dell’inceneritore, ma anche rispetto ad altri problemi che riguardano lo smaltimento delle scorie e al traffico dei camion. Si chiede perciò chiarezza sui problemi di impatto ambientale. Non solo, alla città vengono ancora negate compensazioni e agevolazioni fiscali. Tra l’altro, il sindaco Esposito sollecita Regione e Provincia a considerare urgente il provvedimento di esonero del Comune di Acerra dal pagamento della tariffa di smaltimento dei propri rifiuti indifferenziati che vanno allo Stir (ex Cdr) di Caivano.

Questi concetti sono sottolineati in una lettera che il sindaco di Acerra Tommaso Esposito ha inviato al presidente della Regione Stefano Caldoro e al presidente della Provincia Luigi Cesaro.

Ecco il testo della lettera.
In questo grave momento di difficoltà che la Regione Campania e soprattutto la Provincia di Napoli stanno attraversando per l’emergenza rifiuti, la Città di Acerra, sul cui territorio è stato impiantato l’unico inceneritore, sta rivestendo un ruolo significativo per il contributo che offre alla soluzione del problema. Purtroppo, a tutte le criticità finora segnalate e a tutte le questioni aperte, dal mancato avvio di una campagna di sorveglianza epidemiologica e ambientale alla totale non corresponsione delle compensazioni e dei ristori previsti per legge, si aggiungono ulteriori problemi.

In particolare la forte mobilità di un gran numero di automezzi, che arrivano per il conferimento finale dei rifiuti al predetto impianto e che escono per il trasporto altrove delle ceneri e delle scorie derivanti dalla combustione, determina un ulteriore negativo impatto ambientale. Si rende indispensabile ed urgente, dunque, un incontro in cui siano date risposte certe alla domanda di sicurezza, di tutela della salute e dell’ambiente contemporaneamente a tutte le questioni ancora aperte e già segnalate in
precedenti corrispondenze. Altresì ritengo, onde compensare parzialmente il forte disagio che la Città sta subendo,che debba essere presa in urgente considerazione l’attribuzione ad Acerra dell’esonero della tariffa di smaltimento dei propri rifiuti indifferenziati dovuta dal Comune allo Stir, visto anche il ruolo che rivestono gli Enti Locali, ai sensi della vigente normativa di settore.
Resto in attesa di un sollecito riscontro.

Tommaso Esposito
Sindaco di Acerra

Fonte: ilgazzettinolocale.com

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