I rifiuti raccolti in maniera differenziata negli appositi contenitori ad uso degli utenti della stazione vengono poi buttati nel cassonetto per i rifiuti destinati all’inceneritore.

Dopo aver ricevuto alcune segnalazioni, Alberto Franceschi, consigliere PDL della Circoscrizione n.5 del Comune di Padova, ha deciso di passare un’intera giornata sui binari della stazione ferroviaria e – con macchina fotografica al seguito – ha testimoniato una grave situazione di cattiva gestione della raccolta differenziata e di spreco di risorse.

All’interno della stazione ferroviaria sono disponibili – da anni – appositi contenitori con sacchetti di colore diverso dove i passeggeri possono gettare i rifiuti a seconda di tipologia e opzione per il recupero-riciclo (alluminio, carta, plastica). Il problema nasce dal fatto che la cooperativa incaricata delle attività di raccolta e smaltimento di questi rifiuti li raccoglie tutti insieme e poi li butta, appena fuori dalla stazione, nel cassonetto unico del secco. Alla fine, quindi, anche tutto il materiale riciclabile sale sui camion dell’APS destinati a conferire il carico all’inceneritore. La cooperativa che esegue questa procedura non può raggiungere i bidoni della raccolta differenziata, posti in un altro lato del piazzale della stazione, per questioni connesse alla sicurezza ed alla viabilità e si trova pertanto costretta a buttare tutto nei cassonetti più vicini.

“La responsabilità principale – dichiara il consigliere reporter – è da addurre alla cooperativa che ha l’incarico di raccogliere e smaltire i rifiuti della stazione che per tutto questo periodo ha seguito questa procedura dimostrando di non aver senso civico segnalando per lo meno la cosa. Ma anche la miopia dell’Amministrazione comunale che non si è posta il problema di installare i raccoglitori della differenziata in prossimità della stazione. Allora ci si chiede, come mai in un tempo di crisi economica come questo, in cui l’APS Holding si lamenta per la mancanza di fondi per il potenziamento dell’illuminazione pubblica, poi impieghi decine e decine di migliaia di euro per la sensibilizzazione della raccolta differenziata con l’affissione di mega cartelloni per la città? Invece di spendere tutti questi soldi a mio avviso inutilmente, non potrebbe essere più attenta alle piccole cose, come in questo caso? L’installazione dei bidoni della differenziata vicino alla stazione per fare in modo che quintali di spazzatura riciclabili vadano a finire nel posto giusto e non vadano sprecati intasando inutilmente l’inceneritore mi sembra una vera priorità e a costo quasi zero.”

Fonte: padovanews.it

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