(Terra Emilia Romagna)
ESPERIENZE. A Sasso Marconi, in provincia di Bologna, il ciclo è sostenibile: dalla riduzione al porta a porta.
Prendete un comune, Sasso Marconi, in provincia di Bologna, metteteci degli amministratori capaci e pieni di energia e curiosità. Aggiungete dei funzionari che hanno voglia di mettersi in gioco, e il gioco è fatto. Sasso Marconi è un paesone di circa 15.000 abitanti sulle colline dell’appennino bolognese, con una superficie di 96,54 km quadrati (spiega Wikipedia). Nel 2008 l’amministrazione sceglie la strada del buon senso e decide di affrontare la questione rifiuti con concretezza ed efficienza, introducendo il sistema porta a porta (dopo anni di trattative con il soggetto che “controlla” i rifiuti in mezza Emilia-Romagna, Hera Spa) ed eliminando dalle strade i cassonetti.

In pochi mesi la percentuale di differenziata (è una costante negli oltre 1.500 comuni che fanno il porta a porta in tutta Italia) schizza oltre il 75%, da un misero ed iniziale 17% della raccolta stradale. Il Comune capisce in fretta che ad un’ottima raccolta differenziata, frutto di un intenso e propedeutico lavoro di informazione, formazione e condivisione che ha visto i cittadini della comunità veri protagonisti della “rivoluzione quotidiana”, deve affiancarsi una serie composita di progettualità finalizzate alla riduzione alla fonte della produzione pro-capite dei rifiuti.

Ecco allora che spuntano nel corso degli anni i mercatini per lo scambio dei vestiti usati, gli accordi con i piccoli commercianti di Sasso Marconi per la vendita di prodotti sfusi e alla spina, l’introduzione dei pannolini lavabili nei nidi comunali, la fontana con l’acqua del sindaco e gli incentivi per l’utilizzo delle borsine di stoffa. Nel 2009, grazie al progetto “Scelgo io”, il Comune di Sasso Marconi viene premiato dalla giuria del Premio 5 stelle (che non ha niente a che fare con il Movimento 5 stelle), nella categoria “nuovi stili di vita”. Con tale progetto si vogliono promuovere comportamenti individuali e collettivi ambientalmente e socialmente sostenibili, attraverso un processo partecipativo che coinvolga direttamente i cittadini, i giovani e le famiglie favorendo lo scambio e le relazioni.

Offrendo e sostenendo l’accesso a beni e servizi prodotti con un alto valore di sostenibilità ambientale e sociale ovvero promuovendo quelle realtà che maggiormente si mettono in gioco a partire proprio dal processo produttivo, che è strettamente collegato a quello di consumo e che non può prescindere in un’azione completa che tenga conto di tutta la filiera dei prodotti, dalla loro progettazione allo smaltimento quando si trasformano in rifiuti. Sentir parlare Pierpaolo Lanzarini, assessore all’ambiente del Comune di Sasso Marconi riconcilia con la politica e con le istituzioni. E’ un ottimo amministratore pubblico, cercatelo: ha una storia virtuosa da raccontare!

Tutte le informazioni su http://www.comunivirtuosi.org

Fonte: terranews.it

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