Mezzi presi di mira da sconosciuti che hanno costretto gli autisti a scendere. E’ successo vicino alla rotonda Panoramica, non lontano dall’ingresso della cava Sari. La rabbia del primo cittadino Langella Sale la tensione sul fronte dei rifiuti. In città e in provincia, dove si segnalano roghi dolosi. Una situazione difficile per la quale al momento non si intravedono sbocchi.

TERZIGNO, BRUCIATI 2 MEZZI – Due autocompattatori sono stati incendiati da alcuni sconosciuti nella notte. I mezzi sono stati presi di mira vicino alla rotonda Panoramica, non lontano dall’ingresso della cava Sari che sta ricevendo solo i rifiuti dei Comuni della zona vesuviana. I camion avevano già scaricato i rifiuti quando sono stati bloccati da alcuni sconosciuti. Bloccati i mezzi, hanno costretto gli autisti a scendere, cospargendo del liquido infiammabile. Subito dopo i teppisti si sono dati alla fuga. Uno dei camion proveniva da Massa di Somma e un altro da San Sebastiano al Vesuvio. Sulla vicenda sono subito scattate le indagini della polizia. Intanto le ‘Mamme vulcaniche’ hanno annunciato altre iniziative di protesta contro l’emergenza.

BOSCOREALE, ATTENTATO AL COMUNE – Ignoti hanno tentato di dare fuoco questa notte al portone della sede del Comune di Boscoreale. Due copertoni imbevuti di benzina sono stati posizionati davanti l’ingresso prinicpale del municipio e dati alle fiamme. Solo l’intervento di una pattuglia della polizia locale in transito per piazza Pace ha evitato danni più consistenti.L’episodio si è registrato alle 4.30 del mattino, lo stesso orario in cui in un raid vandalico ignoti hanno incendiato due autocompattatori. “Non possiamo più parlare di civile protesta – dice il sindaco Gennaro Langella – ora siamo al cospetto di delinquenti autentici. Pianificare l’incendio della casa comunale, la casa di tutti, non solo è offesa all’intera comunità ma a cnhe un chiaro gravissimo segnale dell’intenzioen di alzare la tensione. I miasmi generati dalla discarica non possono giustificare atti come questi che condanno fermamente”.

A NAPOLI SOS DALL’ASSESSORE – A Napoli la situazione sul fronte rifiuti “resta grave”, a terra ci sono 1700 tonnellate, la stessa quantità di ieri. Lo dice l’assessore all’Igiene urbana del Comune di Napoli, Paolo Giacomelli, preoccupato per la situazione della città nel giorno dell’Immacolata e in vista del prossimo Natale. “La situazione è grave – dice Giacomelli – perchè non vedo soluzioni per i prossimi giorni. Bisogna intervenire assolutamente per Napoli e per la sua provincia, agendo in maniera radicale sui luoghi di conferimento” anche per scongiurare un peggioramento ulteriore in vista delle feste natalizie.
La scorsa notte sono state raccolte 1300 tonnellate di rifiuti, cioè la produzione giornaliera della città di Napoli, senza riuscire ad intaccare l’arretrato che resta da raccogliere. In particolare gli impianti Stir di Tufino e Giugliano non hanno ricevuto nulla dei rifiuti di Napoli mentre è previsto che vi si conferiscano complessivamente 1200 tonnellate. Diversi compattatori sono in fila all’esterno in attesa di poter conferire ma gli impianti sono al momento fermi. Solo 100 tonnellate sono state invece conferire all’impianto di Pianodardine.

Fonte: repubblica.it

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