Mezzi presi di mira da sconosciuti che hanno costretto gli autisti a scendere. E’ successo vicino alla rotonda Panoramica, non lontano dall’ingresso della cava Sari
Due autocompattatori sono stati incendiati da alcuni sconosciuti nella notte. Non si ferma la tensione a Terzigno, dove i mezzi sono stati presi di mira vicino alla rotonda Panoramica, non lontano dall’ingresso della cava Sari che sta ricevendo solo i rifiuti dei Comuni della zona vesuviana.

I camion avevano già scaricato i rifiuti quando sono stati bloccati da alcuni sconosciuti. Bloccati i mezzi, hanno costretto gli autisti a scendere, cospargendo del liquido infiammabile. Subito dopo i teppisti si sono dati alla fuga.

Uno dei camion proveniva da Massa di Somma e un altro da San Sebastiano al Vesuvio. Sulla vicenda sono subito scattate le indagini della polizia.

Intanto le ‘Mamme vulcaniche’ hanno annunciato altre iniziative di protesta contro l’emergenza.

Fonte: repubblica.it

Annunci