NAPOLI (7 dicembre) – La Provincia sfida la Corte dei conti e va avanti con gli aumenti della Tarsu. Per l’ente guidato da Cesaro «senza nuovi fondi lo smaltimento dei rifiuti è impossibile».
Intanto è in bilico il piano Berlusconi per liberare la città dai rifiuti: mancano 4 giorni ma la raccolta va a rilento.

Un aiuto potrebbe arrivare dalla Puglia di Nichi Vendola: stamane la Giunta regionale pugliese ha ratificato il protocollo d’intesa tra Regione Puglia
e Regione Campania per il trasporto e lo smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi provenienti dagli
impianti Stir della Campania presso impianti di discarica della Puglia.

La tensione resta alta a Terzigno, dove dalla discarica sono tornati i miasmi. Mentre scoppia una rivolta a Forcella con i sacchetti sparsi per le strade.

La casa della Loren. Anche casa di Sofia Loren, la diva italiana più amata nel mondo, è circondata dalla monnezza. Come del resto tutta Pozzuoli in queste lunghe settimane di emergenza. L’immondizia è accatastata ai bordi dell’ingresso della palazzina rossa in via Solfatara 5 dove fino a due anni fa viveva zia Dora Villani, l’amata sorella della mamma Romilda, scomparsa a 97 anni. Zia Dora era in pratica l’ultima custode dei ricordi e degli affetti della famiglia Villani: dopo di lei la casa è tornata ai suoi proprietari. «Che dolore sapere che l’abitazione di quando eravamo bambine è così avvolta dal degrado – spiega Maria Scicolone, la sorella di Sofia – Abbiamo vissuto lì per decenni, tra gli specchi messi ovunque da mia nonna che faceva la sarta. Ci siamo trasferiti proprio per causa di Sofia. Prima abitavamo sul lungomare di via Napoli, vicino alle terme puteolane. Mia sorella si ammalò e il pediatra disse: ”se volete salvarla, deve respirare l’aria di collina”. E trovammo quella casa».

Napoli. Diminuisce , anche se di poco, il quantitativo di rifiuti accumulato lungo le strade della città di Napoli (da 1800 a 1700 tonnellate) ma secondo l’assessore all’Igiene Urbana, Paolo Giacomelli, non c’è alcun segnale che lascia ben sperare per i prossimi giorni anche perchè «la Regione non interviene firmando le necessarie ordinanze per sversare nelle altre province campane». Ieri i mezzi del Comune di Napoli hanno scaricato la spazzatura negli Stir di Giugliano, Tufino e Casalduni ma, a giudizio di Giacomelli, la situazione non migliorerà fino a quando la Regione Campania, con una propria ordinanza, non consentirà lo sversamento dei rifiuti della provincia di Napoli nelle discariche delle altre province della Campania.

Giugliano. I mezzi dell’Esercito sono in azione da questa mattina a Varcaturo, alla periferia di Giugliano, per rimuovere i cumuli di rifiuti che si sono accumulati nei giorni scorsi. Secondo quanto si apprende da fonti del Comune di Giugliano, al momento, sono state rimosse circa trenta tonnellate di rifiuti. Gli interventi sono stati eseguiti nei pressi di scuole e strutture aperte al pubblico.

Fonte: il mattino

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