Il governatore non gradisce il no di Zaia ai rifiuti campani: “Verificherò la possibilità di non accogliere più i rifiuti dal Veneto perché in quel caso si tratta solo di moneta e commercio, ma nel caso della Campania si tratta di solidarietà e di salute pubblica”.

“Abbiamo chiesto ai nostri uffici che cerchino, per quanto possibile, di rendere i conferimenti della Campania sostitutivi dei conferimenti che arrivano dal Nord, soprattutto dei conferimenti che arrivano dalla Regione Veneto”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, spiegando che “poichè la Regione Veneto ha ritenuto di non dover esprimere alcuna solidarietà, nel nome del fatto che ciascuno si deve gestire i rifiuti in casa propria, allora chiediamo alle aziende pugliesi di non accogliere rifiuti di provenienza dal Veneto, per rispetto nei confronti della volontà del presidente Zaia”.

“Siccome” il Veneto – ha aggiunto Vendola – “è una Regione che, violando un patto politico, che si è determinato tra tutti i presidenti di Regione, ha visto il presidente Zaia teorizzare l’indisponibilità a un gesto di solidarietà, allora noi chiediamo ai nostri uffici di verificare la possibilità di non accogliere più i rifiuti dal Veneto”. “Perchè – ha concluso Vendola – francamente in quel caso si tratta solo di moneta e commercio, ma nel caso della Campania si tratta di solidarietà e di salute pubblica”.

“Abbiamo accettato di istituire comitati paritetici che vedano anche la presenza delle comunità locali, per l’analisi e il monitoraggio della qualità del rifiuto conferito” in Puglia dalla Campania, ha poi annunciato il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, precisando che “già al tavolo con il governo centrale abbiamo chiesto che la qualità del rifiuto fosse al di sopra di ogni sospetto. Ma in più, qui a valle, noi con i comitati paritetici faremo la verifica della qualità dei rifiuti”. “Quello che al tavolo nazionale il governo, l’Esercito e la Protezione civile hanno garantito a tutti i presidenti di Regione, e in primis a me – ha ricordato – è che la qualità del rifiuto trattato in Campania sarà al di sopra di ogni sospetto. E noi lo verificheremo anche quando arriveranno in Puglia”.

Vendola ha aggiunto che si tratta di “un momento in cui la Puglia sta dimostrando davvero delle straordinarie virtù civiche, in cui può rivendicare con orgoglio la propria capacità di farsi carico della propria responsabilità nei confronti dell’intera nazione”. “Sappiamo – ha ribadito – che ci sono comunità che da decenni convivono con odori molesti, con una situazione di insopportabilità. Tuttavia siamo impegnati a superare quella situazione e siamo impegnati, per esempio, nel finanziamento delle bonifiche delle discariche esaurite, in una richiesta al governo perchè si possa immaginare la bonifica integrale del sito inquinato d’interesse nazionale che è Taranto e il suo territorio”. “Ma con i sindaci che hanno nel loro territorio discariche di rifiuti speciali e che sono discariche private a disposizione del mercato – ha concluso il governatore – abbiamo ragionato sul fatto che non si può venir meno al dovere della solidarietà. Perchè se crepa Napoli crepa il Mezzogiorno d’Italia”.

Fonte: repubblica

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