Per il premier “la situazione di Napoli danneggia l’immagine internazionale del Paese” e propone un ‘pronto soccorso’ comune. Con un tavolo tecnico appositamente costituito, si stabiliranno le modalità della partecipazione di tutti: “Sono fiducioso. E’ ciò che serve”. Errani: “E’ emergenza nazionale”.

ROMA – Il presidente del Consiglio lo ripete: “Ancora una volta ho potuto constatare sul piano internazionale come il problema di Napoli danneggi l’immagine e il buon nome di tutta l’Italia”.

La situazione dei rifiuti adesso va “affrontata e l’emergenza risolta nel più breve tempo possibile. Sono sicuro che le regioni accoglieranno l’appello che ho rivolto loro prima di partire”, ha spiegato Silvio Berlusconi. Che si è detto “anche fiducioso”.

In una nota di Palazzo Chigi il premier dichiara: “Non sarà difficile individuare, nell’ambito del tavolo tecnico appositamente costituito, le condizioni e le modalità per la partecipazione di ciascuna delle regioni a questa opera di ‘pronto soccorso’. Serve a riportare il più rapidamente possibile la situazione di Napoli alla normalità”.

D’accordo il presidente della conferenza delle Regioni, Vasco Errani che dice: “E’ un’emergenza nazionale. E’ giusto che tutte le istituzioni se ne facciano carico secondo un principio di responsabilità. E a questo richiamo alla responsabilità istituzionale, di cui è garante il presidente del Consiglio, è ovvio che nessuno possa sottrarsi. Confermo che in questo quadro l’Emilia-Romagna farà comunque la propria parte, così come le altre Regioni”

Errani ha poi ribadito a nome della conferenza delle Regioni, la richiesta di dichiarazione dello stato di
emergenza “per rendere possibile la gestione delle diverse fasi di intervento che al di là delle necessarie
azioni di questi giorni, comporterà un lavoro molto impegnativo in Campania anche nei prossimi mesi”.

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