(AGI) – Milano, 30 nov. – “Le scorie non sono un problema per la salute. Io potrei dormire in camera con le scorie nucleari, non esce neanche una minima quantita’ di radiazioni”. Cosi’ Umberto Veronesi, futuro presidente dell’agenzia per l’agenzia sulla sicurezza del nucleare commenta il delicato argomento delle scorie. Lo scienziato spiega che il materiale radioattivo delle scorie “viene chiuso, vetrificato. Le scorie vengono chiuse tra 4 blocchi di piombo, quindi non si prendono raggi”.
Il problema vero, come sottolinea Veronesi e’ “dove metterle con il tempo. Certamente adesso in Italia ne abbiamo pochissime. Ci sono 3 o 4 soluzioni europee, paesi come la Spagna, la Svezia e la Francia che si propongono per avere le scorie”. E per rendere l’idea Veronesi porta l’esempio della Spagna dove e’ stato fatto un bando per chiedere quelli comuni desiderano avere le scorie. “E c’e’ una vera e propria gara per averle – ha aggiunto – perche’ hanno capito che chi fa questo sacrificio, chi si prende questo impegno, avra’ una quantitia’ di benefici tali che qual comune avra’ una spinta fortissima”.

Fonte: AGI

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