Dopo il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, anche il Piemonte fa sapere che non potrà accogliere la spazzatura napoletana, nonostante il tavolo di coordinamento istituito a Roma. Fredda la Lombardia di Formigoni. Incerta la Calabria. Giovedì arriva in città il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani
Vacilla l’accordo che prevedeva lo smaltimento di 600 tonnellate di rifiuti campani al giorno nelle Regioni italiane, per tre mesi. Roberto Cota, governatore del Piemonte, fa sapere che argomenterà il suo no al “tavolo tecnico” convocato dal governo. , commenta laconico Roberto Formigoni, presidente della Lombardia, che dunque non scioglie la riserva sulla disponibilità ad accettare l’immondizia campana. Il presidente della Calabria, Giuseppe Scopelliti, avverte: “Siamo in una situazione in cui, con il blocco di alcune discariche, siamo in affanno. Per cui dobbiamo aspettare di raggiungere la normalità prima di pronunciarci, rischiamo anche noi di andare in difficoltà>. E mentre in città sono ancora 2400 le tonnellate di rifiuti a terra, il sindaco Rosa Russo Iervolino, contrariata dal “no” del Veneto, annuncia la presenza a Napoli, giovedì, di Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni. Ovvero la figura istituzionale che dovrebbe coordinare gli aiuti delle altre Regioni alla Campania. Ammesso che arrivino da tutti, cosa che al momento non è.

Fonte. repubblica

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