MILANO (MF-DJ)–Passaggio a un sistema di tariffa incentivata per tutte le fonti rinnovabili e un nuovo meccanismo piu’ semplice per l’autorizzazione dei piccoli impianti.

Sono queste le novita’ principali contenute nella bozza del decreto per l’attuazione della normativa europea 20-20-20 che, come si legge in un articolo di MF, sara’ discussa oggi in consiglio dei ministri. Il provvedimento, con il quale il governo fissa meccanismi e criteri per raggiungere l’obiettivo del 17% del mix energetico complessivo da fonti rinnovabili entro il 2020, smantella il vecchio sistema dei certificati verdi, eliminati a partire dal 2015. Ô previsto pero’ una sorta di periodo transitorio: tra il 2011 e il 2015 gli impianti che producono certificati verdi avranno diritto al ritiro dell’invenduto da parte del Gse (A053050.KQ – notizie) , ma a un prezzo del 30% inferiore a quello fissato nel 2007. In ogni caso, dal 1ø gennaio 2013 tutti i nuovi impianti saranno incentivati con il sistema feed in, con tariffe differenziate in base a fonte e potenza installata. Questo meccanismo sara’ valido per gli impianti fino a 10 megawatt, mentre per quelli piu’ potenti gli incentivi saranno assegnati con aste al ribasso, in cui i produttori dovranno contenderseli proponendo i progetti piu’ efficienti. Per quanto riguarda il fotovoltaico, infine, entrera’ nel regime disegnato dal decreto solo allo scadere del Nuovo conto energia, valido fino alla fine del 2013. red/lab

Fonte: milano finanza

Annunci