Parte il piano “Natale pulito”. Trenta autocompattatori da tutta Italia. In provincia, arriva l’esercito, con 400 militari. Nel week-end la raccolta è andata avanti senza stop (solo ieri sono state prelevate 1400 tonnellate). E stamattina Napoli si sveglia con 2300 tonnellate di rifiuti
di CRISTINA ZAGARIA

Una boccata d’ossigeno per la città, dopo un mese di apnea per l’emergenza rifiuti. Questa settimana comincia con un sospiro-respiro. Arrivano trenta autocompattatori da tutta Italia. Parte la raccolta dell’umido nelle piazze. E, in provincia, arriva l’esercito, con 400 militari. Parte il piano “Natale pulito”. Altro dato positivo: la raccolta nel week-end è andata avanti senza stop (solo ieri sono state raccolte 1400 tonnellate). Stamattina Napoli si sveglia con 2300 tonnellate di rifiuti. Esattamente una settimana fa erano 3300. Piccoli passi avanti. Piccoli spiragli. Ieri sono arrivati i primi camion da Roma. Stamattina arriveranno quelli da Milano, Firenze, Torino, Genova, Roma, Bari, Bologna. Il tempo di sbrigare le procedure tecniche ed entro 24 ore saranno tutti in strada. La rapidità di raccolta è garantita anche dalla possibilità di smaltire 250 tonnellate al giorno negli impianti delle altre province (Caserta, Benevento e Avellino), e dal fatto che gli Stir possono spedire 50 mila tonnellate di frazione umida in Puglia. E oggi riunione con il ministro Fitto per verificare il quantitativo di spazzatura che le altre Regioni potranno ricevere. “Se la periferia della città – sottolinea l’assessore all’Igiene del Comune, Paolo Giacomelli – è un po’ più pulita, difficoltà restano nel centro storico, per il passaggio di consegne tra due ditte esterne che fanno capo all’Asia”. Domani scade infatti il contratto con Enerambiente. Da stanotte e fino al primo dicembre subentreranno due ditte liguri.

Oggi, inoltre, una riunione di tecnici definirà i dettagli per creare in 20 piazze della città punti di raccolta per la differenziata del secco e dell’umido. “Saremo pronti al massimo per martedì (domani ndr)”, assicura Daniele Fortini, ad dell’Asìa.

E se al Vomero i commercianti protestano contro le multe dei vigili (per la nuova ordinanza del sindaco) e chiedono strumenti per la differenziata, in provincia arrivano i militari del 21esimo genio guastatori di Caserta. I 400 militari (che opereranno con camion e mezzi per la movimentazione terra), coordinati dal tenente generale Mario Morelli, saranno impegnati da stamattina al fianco di consorzi e aziende incaricati della rimozione dei rifiuti. Principali obiettivi dei militari saranno le strutture pubbliche. Si parte da Castellammare di Stabia e Quarto. Subito dopo gli altri comuni, tra cui Melito.
“Il piano concordato col presidente Berlusconi sta entrando a regime – dice fiducioso il presidente della Provincia Luigi Cesaro – La Provincia, in coordinamento con l’Esercito, ha stabilito che da domani (oggi ndr) si parte. In due settimane si risolverà l’emergenza raccolta e poi si passerà, alla seconda fase: mantenimento e gestione del sistema”.

Fonte: repubblica.it

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